La Omag se la gioca alla pari ma i set li vince tutti Novara

IGOR NOVARA 3

OMAG 0

IGOR: Cambi 3, Herbots 10, Squarcini 6, Weske, Grobelna 16, Bonifacio 6, Carraro, Tolok 16, Perinelli. Moro (L). N.e.: Franzoso, Awoleye, Alsmeier, Bartolini. All.: Barbolini.

OMAG: Bracchi 11, Sylves 6, Rivero, Adelusi 9, Wilson 1, Bagnoli, Eroktay, Jehlarova 8, Nardo 6, Brandi, Morello. Panetoni (L). N.e.: Scialanca. All.: Bellano.

ARBITRI: Clemente e Curto.

PARZIALI: 25-23, 25-22, 25-16.

NOTE: Durata set: 26’, 27’, 22’. Totale: 1h22’. Battute vincenti: Igor 3, Omag 1. Battute sbagliate: Igor 11, Omag 5. Muri: Igor 4, Omag 5. Errori: Igor 20, Omag 18.

Due set persi sul filo di lana, dopo aver lottato alla pari con una delle formazioni più attrezzate del campionato. La Omag esce sconfitta 3-0 dal campo della Igor Gorgonzola Novara, ma il risultato non cancella quanto di buono mostrato nella prima parte della gara. I parziali, 25-23, 25-22 e 25-16, raccontano una partita rimasta aperta a lungo, prima che le padrone di casa prendessero definitivamente il largo. A fare la differenza sono soprattutto la maggiore incisività offensiva e la capacità delle piemontesi di conquistare punti nei momenti chiave.

Novara chiude con 50 punti in attacco contro i 35 dell’Omag, pur con percentuali realizzative vicine: 45% per le padrone di casa, 43% per le marignanesi. Più marcato il divario nei break point, 21 a 12, segnale della maggiore efficacia della Igor nel mettere pressione al servizio e trasformare le occasioni in punti. Nel primo set San Giovanni prova l’allungo 13-16, poi, però, un errore di Adelusi e due muri di Squarcini rimettono tutto in parità. Sul 23-23, Nardo sbaglia completamente conclusione con Squarcini che a muro fa 1-0. La seconda frazione viaggia punto a punto fino al 19-19, poi sul 22-21 una doppia Grobelna regala il set ball a Novara con Bracchi che tira alle stelle. Il terzo set è un assolo della Igor che piazza subito un parzialone di 6-0 e chiude la pratica in venti minuti 25-16.

Alle piemontesi vanno i tre punti, alla Omag resta il rammarico del risultato, ma anche la consapevolezza di aver saputo tenere testa a un’avversaria di valore. Da qui occorre ripartire: perché perdere due set per pochi punti fa male, ma dimostra anche che la squadra di Massimo Bellano ha le risorse per giocarsela.

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