L’Omag gioca alla pari ma la Megabox gestisce meglio i finali (3-1)

Megabox 3

Omag 1

MEGABOX VALLEFOGLIA: Bici 14, Bolzonetti 20, Blasi, Giovannini 7, Candi 13, Frantti 1, Bridi 1, Kochurina 16, Varela Gomez, Davidovic, De Bortoli (L). N.e.: Bierra, Gray. All.: Pistola.

OMAG SAN GIOVANNI IN MARIGNANO:
Bracchi 21, Sylves 1, Rivero 7, Scialanca, Adelusi 21, Wilson 4, Bagnoli, Eroktay 1, Jehlarova 10, Nardo, Morello 2,
Panettoni (L). N.e.: Brandi. All.: Bellano.

ARBITRI: Carcione e Grossi.

PARZIALI: 22-25, 25-23, 25-23, 25-20.

NOTE: Durata set: 32’, 31’, 33’, 31’. Totale: 2h19’. Battute vincenti: Megabox 4, Omag 2. Battute sbagliate: Megabox 16, Omag 10. Muri: Megabox 12, Omag 11. Errori: Megabox 24, Omag 23.

Il risultato dice 3-1 Megabox, ma il campo racconta di una partita decisamente più equilibrata. L’Omag torna dalle Marche senza punti, ma con la consapevolezza di aver tenuto testa a Vallefoglia per oltre due ore di gioco, pagando soprattutto una minore incisività al servizio e qualche dettaglio nei momenti decisivi e, soprattutto due ex scatenate come Bolzonetti e Kochurina, rispettivamente 20 e 16 punti. Le ragazze di Bellano hanno conquistato il primo set sfruttando anche l’assenza di Gray in regia, poi hanno ceduto sia secondo che terzo a 23, prima di arrendersi nel quarto per 25-20. Una sconfitta che lascia un po’ di amaro in bocca, ma che non deve oscurare una prestazione fatta di carattere, qualità e buone indicazioni in vista del campionato.

Parlano i numeri

A spiegare la differenza sono soprattutto i numeri. Vallefoglia ha chiuso con 97 punti contro i 91 dell’Omag, mettendo a segno 58 attacchi vincenti rispetto ai 54 delle romagnole. Anche l’efficienza offensiva ha premiato le padrone di casa, capaci di chiudere con il 25% contro il 23% della formazione di Bellano. Il divario più evidente è arrivato però dalla battuta: 6 ace per le marchigiane, solo 2 per l’Omag, che ha comunque saputo mantenere una buona solidità in ricezione, con il 78% di positività contro l’82% delle avversarie. E se l’attacco dopo ricezione positiva ha premiato leggermente l’Omag (efficienza del 24% contro il 22% delle marchigiane), è stata la maggiore concretezza complessiva a far pendere la bilancia in direzione Megabox.

Le ex la chiudono

In una serata nella quale Martina Bracchi e Anna Adelusi hanno firmato 21 punti a testa, con Magdalena Jehlarova a quota 10, il vero rammarico resta legato ai due set sfuggiti sul filo di lana. Soprattutto il secondo in cui San Giovanni era risalito sul 23-23 prima che la scatenata Bolzonetti chiudesse e pareggiasse il conto dei set. Nel terzo le due squadre vanno a braccetto fino al 6-5 poi, però, De Bortoli inizia a tirare su anche la polvere, Bici esce dalla naftalina e Megobox si issa 10-6 con Bellano a chiamare time-out. Omag dimostra grande carattere e con una Bracchi formato extra lusso torna sul 23-23. Le dormite sotto rete sono fatali: Bici fa doppietta per il sorpasso. Anche il quarto set è punto a punto fino al 18-18 quando Kochurina e Bolzonetti scavano il solco e chiudono tutto.

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