Inizia con un’altra sfida al vertice il 2026 della Consar Ravenna dopo la frenata di fine anno per la squadra romagnola che ha perso due partite consecutive contro Prata e Fano, e anche il primo posto in classifica a favore dei friulani.
L’obiettivo oggi è non lasciare agli avversari anche la seconda posizione della graduatoria perché Pineto è lì, minaccioso, al terzo posto in classifica con due punti in meno rispetto ai ravennati e un ruolino di marcia uguale alla Consar con 9 partite vinte e 3 perse finora. Gli abruzzesi, a differenza della squadra di Valentini, arrivano da quattro successi consecutivi e hanno preso fiducia e consapevolezza nel mese di dicembre.
In casa Consar non si fanno certo drammi per questo piccolo passaggio a vuoto, da mettere in conto e il capitano Riccardo Goi non appare preoccupato per la situazione attuale.
«Durante la settimana ci siamo confrontati apertamente - spiega Goi – e siamo tutti d’accordo sul fatto che il cammino fatto finora sia frutto di quanto abbiamo saputo costruire. Se oggi siamo lì, è perché ce lo siamo guadagnato con impegno quotidiano».
Goi rivendica la qualità mostrata nella prima metà di stagione. «Il girone d’andata è stato positivo, nato dal lavoro costante in palestra e da un livello di gioco complessivamente buono. Forse manca ancora quel dettaglio finale che può rendere il quadro completo e magari può farci sognare. Sappiamo che ci aspetta un confronto impegnativo ma anche estremamente motivante. È una partita che chiude degnamente la prima parte del campionato e che è l’ennesimo esame, in un palazzetto caldo e con un pubblico capace di spingere forte la propria squadra che presenta elementi di grande qualità. Ci siamo preparati con attenzione, consapevoli di ciò che troveremo. Pineto è un gruppo equilibrato e costruito per stare in alto - che ha alzato ulteriormente l’asticella. L’innesto di Martti Allik, reduce dalla promozione con Cuneo, e dell’opposto Sebastiano Krauchuk, finalista due stagioni fa con Siena, ha dato esperienza e soluzioni in più».
Un banco di prova significativo, dunque, per misurare ambizioni e crescita di una Consar che, nonostante le ultime sconfitte, guarda avanti con fiducia e determinazione.
Valentini, a meno di sorprese, si affiderà al sestetto titolare che prevede Russo in cabina di regia, Dimitrov opposto, in banda Zlatanov e Valchiinov e i centrali Canella e Bartolucci, con Goi nel ruolo di libero.
Pineto si affiderà allo starting seven protagonista di un mese di dicembre al limite della perfezione con un paio di ex di spessore come il tecnico Danilo Di Tommaso, al secondo anno alla guida degli abruzzesi e il centrale, romagnolo doc, Matteo Zamagni: Catone è il regista, l’opposto è Krauchuk, i centrali sono Trillini e Zamagni, mentre le bande sono Allik e Di Silvestre con Morazzini libero. Si gioca alle 18, arbitrano Jacobacci e Marconi, diretta streaming gratuita sulla piattaforma Dazn.