La Consar Ravenna ha fatto da spettatrice all’ultimo turno di campionato di A2 giocato nel week-end, visto che aveva anticipato il suo match contro Lagonegro al mercoledì precedente, uscendo sconfitta per 1-3 dal Pala De André. I risultati del fine settimana hanno confermato l’equilibrio del campionato di quest’anno e, dopo tre sole giornate, nessuna squadra è ferma a zero punti e solo due formazioni sono a punteggio pieno, Lagonegro e Grottazzolina, cioè due delle tre avversarie affrontate finora dai romagnoli.
Anche se le due sconfitte sono avvenute proprio contro le due prime della classe, il bottino di 3 soli punti in tre gare è un po’ magro per i ravennati, che nelle ultime due stagioni erano partiti molto meglio. Lo scorso anno con 6 punti nelle prime tre giornate e nel 2024-2025 con tre vittorie da 3 punti a inizio campionato. La partenza di quest’anno ricorda di più quella della stagione 2023-2024, che culminò con la semifinale promozione persa al tie-break contro Grottazzolina, che poi fu promossa in Superlega.
Tre punti in tre partite vanno però un po’ stretti ai romagnoli, come conferma il regista Antonino Russo: «Di certo non è l’inizio di campionato che ci aspettavamo - esordisce il palleggiatore, che contro Lagonegro ha giocato la sua centesima partita con la maglia della Consar – sapevamo che il livello del campionato sarebbe stato più alto di quello dello scorso anno, ma noi sappiamo qual è il nostro potenziale e sicuramente in questo momento non stiamo viaggiando a pieni giri, quindi tutti dobbiamo fare qualcosa di più per perfezionare i meccanismi di gioco per ritrovare i risultati e portare più punti possibili a casa».
Se l’intesa con l’opposto Dimitrov è ormai acquisita, con il bulgaro che è risultato il top-scorer della 3a giornata di A2 con 27 punti, quella con gli schiacciatori Cominetti e Pierotti e con i centrali Erati e Berger, tutti nuovi arrivi, è ancora in fase di affinamento: «Con Dimitrov l’intesa è buona, con lui mi trovo molto bene sia dentro che fuori dal campo – prosegue Russo – i nuovi schiacciatori e i nuovi centrali hanno caratteristiche molto diverse rispetto a quelli dello scorso campionato, per cui stiamo lavorando molto per trovare l’intesa giusta e già questa settimana le cose sono andate molto meglio in palestra. Non ho dubbi che questa squadra uscirà presto da questo periodo e ritroverà la vittoria».
Russo spiega cosa si siano detti nello spogliatoio dopo la sconfitta con Lagonegro: «Ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti quello che non è funzionato e dove dobbiamo spingere di più per migliorare il nostro gioco. La squadra ha risposto bene ed in settimana abbiamo lavorato sodo per mettere a punto l’intesa migliore in vista della prossima partita».
Domenica ci sarà la trasferta in casa della neopromossa Reggio Emilia: «Sarà una gara molto difficile – conclude Russo – ma vogliamo ritrovare il bel gioco ed ottenere tre punti per riprendere il cammino nel nostro campionato».
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