Per la Consar Ravenna non vale il detto “non c’è due senza tre”. Dopo due vittorie per 3-1 ottenute contro la Libertas Lagonegro, è infatti arrivata al terzo match di stagione una secca sconfitta sul taraflex di Marsicovetere, che ha visto la formazione di Valentini cedere 3-0. E pensare che l’occasione era ghiotta, considerando che a Lagonegro mancava il miglior attaccante, l’opposto Diego Cantagalli, in vetta alla classifica dei marcatori di A2 con 356 punti.
Goi e compagni hanno subìto la pressione imposta dai lucani, soprattutto al servizio e non sono stati capaci di giocare con continuità e rispondere con le giuste contromisure agli avversari. L’ex ravennate Giacomo Raffaelli e il capitano Armenante, rispettivamente con 15 e 13 punti, hanno guidato la formazione di Kantor alla vittoria, mentre la Consar ha faticato a mantenere il ritmo con le sue bocche da fuoco principali, tutte sotto il 50% di positività e con Zlatanov sostituito con Gottardo da metà del secondo set.
Gli unici a salvarsi dalla prova negativa sono i centrali Bartolucci, che ha chiuso con 13 punti di cui ben 5 a muro e Ciccolella, subentrato a uno spento Canella e capace di chiudere con il 100% in attacco e con 3 muri vincenti. «E’ stata una partita che si è fatta subito difficile come avevamo preventivato - esordisce il giovane centrale pugliese, alla prima stagione a Ravenna - sapevamo il valore che sa esprimere Lagonegro in casa e purtroppo non siamo riusciti a giocare come abbiamo dimostrato altre volte di saper fare. Il nostro errore principale è stato quello di non approcciare nel modo giusto dal primo set, lasciando troppo spazio ai nostri avversari che, aiutati anche dal calore del pubblico, hanno saputo come metterci in difficoltà».
Il giovane centrale, entrato in campo al posto di Canella, ha dimostrato tutto il suo valore. «Tralasciando la sconfitta sono abbastanza soddisfatto della mia prova. Ringrazio soprattutto il coach per la fiducia che mi ha concesso, sapevo che avevamo bisogno di qualcosa in più nel fondamentale del muro e ho cercato di focalizzarmi su quello, dando il massimo per aiutare la squadra».
Ora il campionato resterà fermo per la disputa della finale di Coppa Italia tra Prata e Pineto, perciò la Consar tornerà in campo l’1 marzo in casa contro Sorrento. «Questa settimana di sosta può permetterci di pensare a ciò che non è andato in questa partita e cancellare tutto, per poi focalizzarci subito sulla prossima sfida fondamentale con Sorrento alla ripresa del campionato. Dovremo essere bravi a pulire la testa concentrandoci sul bellissimo percorso che abbiamo fatto finora che deve essere da stimolo per concludere la regular season nel miglior modo».
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