FANO 2
CONSAR RAVENNA 3
FANO: Coscione 1, Roberti 22, Kapica 27, Ricci 11, Fornal 9, Mengozzi 5, Iannelli (libero), Bisotto, Merlo 5, Rizzi, Tonkoch. N.e. Sorcinelli, Galdenzi, Falcioni. All.: Bonitta.
CONSAR RAVENNA: Russo 7, Dimitrov 30, Canella 9, Bartolucci 17, Russo 7, Zlatanov 11, Valchinov 17, Goi (libero), Gottardo, Ciccolella, Bertoncello. N.e. Iurlaro, Gabellini, Asoli. All.: Valentini.
ARBITRI: Nava e Chiriatti.
PARZIALI: 28-26, 23-25, 23-25, 26-24, 10-15.
NOTE:. Battute vincenti: Fano 6, Ravenna 10. Battute sbagliate: Fano 18, Ravenna 18. Muri: Fano 7, Ravenna 13. Errori: Fano 6, Ravenna 12.
Sorride a denti stretti la Consar che non ferma la serie di vittorie espugnando al termine di una battaglia da 2 ore e 40 minuti il campo del Fano imbottito di ex, ma in un colpo solo abbandona il sogno di lottare fino all’ultima giornata per il primo posto in regular season e resta sola al quarto posto in classifica che la metterebbe in eventuale rotta di collisione con la capolista Pineto.
Che possa essere una battaglia senza quartiere si capisce da subito con un primo set nel quale le due squadre provano a forzare ma non riescono a guadagnare più di due punti di vantaggio. Finale rocambolesco con due set point annullati ai romagnoli e, al secondo tentativo, sono i marchigiani a fare centro grazie all’errore di Zlatanov. Nel secondo set ancora equilibrio, ancora sfida punto a punto fino al 17 pari poi la Consar sembra poter prendere il largo nel finale con break di 3-0 che frutta il 20-17 ma la formazione di casa non si arrende e pareggia a quota 23 con un altro errore di Zlatanov. Dimitrov riporta avanti i romagnoli che chiudono con il muro di Bartolucci (25-23). Il terzo parziale è simile al primo. Nessuna delle due squadre molla la presa. Ravenna prova ad imbastire una piccola fuga ma viene ripresa dai padroni di casa e si procede punto a punto fino al 23 pari dove arriva il dejavu con Dimitrov che mette a terra la palla che regala il set ball alla Consar e stavolta è Canella a mettere a segno il muro che vale il 2-1 per i ravennati (25-23). Nel quarto set parte a razzo Fano che si porta sul 5-1 ma la Consar non si scompone e raggiunge i rivali a quota 11. Il cliché è sempre lo stesso. Le due squadre non mollano di un centimetro, si procede punto a punto fino al finale emozionante. Stavolta è Fano ad arrivare al set ball con Roberti ma è Valchinov ad annullare il primo tentativo dei marchigiani che tornano in vantaggio con l’errore in battuta di Russo e chiudono a loro favore con l’ace di Kapica.
Nel tie break l’equilibrio dura fino al 5-5, poi Ravenna piazza il primo mini break con l’errore di Merlo (7-5) e aumenta il vantaggio sul 10-6 grazie a Dimitrov e Zlatanov. I padroni di casa non hanno più energie per reagire e per Ravenna è abbastanza semplice tenere il cambio palla e a chiudere l’incontro è Zlatanov con l’ace che frutta il 15-10 e permetterà a Ravenna di giocarsi in casa il secondo posto in classifica con Prata e Brescia che al momento sono avanti di un punto.
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