La Consar parte sempre male e Lagonegro non perdona (3-0)

LAGONEGRO 3

CONSAR RAVENNA 0

LAGONEGRO: Pegoraro 3, Sperotto 3, Raffaelli 16, Tognoni 4, Arasomwan 4, Armenante 13, Fortunato (libero), Adanovic 8. N.e.: Cosentino, Esposito, Mastracci, De Angelis e Sanchi. All.: Kantor.

Consar Ravenna: Russo, Zlatanov 8, Bartolucci 13, Dimitrov 11, Valchinov 11, Canella 2, Goi (libero), Gottardo 1, Ciccolella 2, Iurlaro, Bertoncello. N.e.: Giacomini e Asoli. All.: Valentini.

Arbitri: Stefano Chiriatti di Lecce e Antonio Gaetano di Curinga (Cz).

Parziali: 22-25, 23-25, 20-25.

Note: Durata set 29’, 32’, 31’ per un totale di 1h32’. Lagonegro: ace 3, battute sbagliate 7, muri 7, errori 8 attacco 40%, ricezione 69. Consar Ravenna: ace 1, bs 12, muri 11, errori 12, attacco 40%, ricezione 52%.

Trasferta amara per la Consar che subisce una pesante battuta d’arresto sul campo della Rinascita Lagonegro al termine di un match dominato dai padroni di casa che hanno dimostrato più freddezza ed esperienza nei momenti decisivi. In tutti i set i ravennati sono partiti male subendo il vantaggio degli avversari trascinanti da Raffaelli e Armenante; la Consar è stata sempre costretta a inseguire, riuscendo al massimo a pareggiare per poi cedere nella volata finale.

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