Settimana di preparazione serena per la Consar Ravenna in vista del match di domenica prossima a Villa d’Agri contro la Libertas Lagonegro, valido per la sesta giornata del girone di ritorno. La bella vittoria contro Cantù ha permesso di dimenticare la sconfitta nella semifinale di Coppa Italia a Pineto e di concentrare tutte le energie sul campionato. E’ ancora sotto gli occhi di tutti la prestazione maiuscola dei ravennati contro i brianzoli in battuta, con 9 ace, ma soprattutto a muro con ben 19 punti, record per Ravenna da quando non esiste più il cambio palla.
«Davvero incredibili 19 punti a muro - dichiara sorridente lo schiacciatore bulgaro Samuil Valchinov, autore di 3 block domenica scorsa - anche sul servizio stiamo lavorando molto in palestra perché a Pineto abbiamo commesso troppi errori con poca efficacia, quindi l’obiettivo è quello di diminuire gli errori e aumentare l’efficacia e contro Cantù ci siamo riusciti bene. La vittoria di domenica scorsa è stata importante per la classifica e per farci ritrovare il bel gioco che ha caratterizzato buona parte del nostro campionato, con questo risultato abbiamo riscattato la sconfitta di Pineto in Coppa che ci ha lasciato molto amaro in bocca e ora siamo pronti per affrontare con fiducia la difficile trasferta sul campo del Lagonegro».
La Consar affronterà per la terza volta in questa stagione la Libertas Lagonegro, formazione battuta per 3-1 al Pala De André sia in campionato che nei quarti di finale di Coppa Italia, ma queste gare sono ormai alle spalle ed occorrerà affrontare la trasferta in Basilicata con la maggior concentrazione possibile. I lucani hanno iniziato il girone di ritorno con il botto, vincendo per 3-1 in casa contro la capolista Prata alla prima giornata e centrando due vittorie consecutive in trasferta, vincendo per 3-2 sul difficile campo di Brescia e per 3-0 a Cantù. Nell’ultima gara casalinga Lagonegro si è dovuto arrendere per 3-2 contro Porto Viro, ma domenica scorsa ha lottato fino all’ultimo cedendo solo al tie-break sul campo molto caldo di Aversa.
«Lagonegro è una squadra che abbiamo già affrontato due volte e che conosciamo bene, ogni partita in questo periodo è fondamentale per la classifica quindi scenderemo in campo per fare più punti possibili».
Sono tanti gli ex ravennati che ora vestono la maglia di Lagonegro, ad iniziare dal coach Waldo Kantor sulla panchina romagnola dal 2014 al 2016 per proseguire con Leonardo Sanchi, lo scorso anno finalista in Junior League con la Consar, il centrale Martins Arasomwan per tre stagioni a Ravenna, per finire con Giacomo Raffaelli, tre anni in città e vincitore della Challenge Cup nel 2018 con la Bunge allenata da coach Fabio Soli.
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