La Consar ha bisogno di ritrovare fiducia anche in campionato

Ritrovare la continuità di rendimento che ha caratterizzato gran parte della prima parte di campionato: questo è l’obiettivo principale per la Consar che affronta una delle trasferte più lunghe della stagione, sul campo di Taranto, tre giorni dopo aver centrato l’accesso alla semifinale di Coppa Italia che si disputerà a Pineto mercoledì 4 febbraio.

Le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare in campionato hanno in qualche modo minato le certezze dei ravennati, reduci da una prima parte di stagione straordinaria ma la vittoria casalinga contro Lagonegro ha sicuramente ridato fiducia ai giallorossi che oggi provano a tornare al successo anche in campionato.

Dall’altra parte della rete c’è la più grande delusione finora del campionato, quel Taranto che scendeva dalla Superlega, che sembrava destinato a disputare un torneo di vertice e che invece si trova terz’ultimo, in piena zona retrocessione e oggi andrà a caccia di punti senza curarsi troppo del divario tecnico e di punti in classifica, La paura della seconda retrocessione consecutiva, una ventina di giorni da, ha spinto la società pugliese a cambiare diverse cose, a partire dall’esonero dell’ex tecnico ravennate Gianluca Graziosi, sostituito da Giuseppe Lorizio fino all’addio a Yamamoto e Lawani con l’ingaggio di Maiorano e Gavenda.

«Taranto ha iniziato la stagione con un progetto chiaro, pur dovendo fare i conti con l’eredità della retrocessione dalla Superlega, che non è mai facile da affrontare - spiega il coach Valentini -. Nel corso dei mesi, però, alcune situazioni hanno imposto aggiustamenti in itinere, sia nelle scelte di organico sia sotto il profilo tecnico-tattico. Al di là di questo, resta una squadra di livello, composta da giocatori esperti e di qualità, il cui valore reale non è pienamente rappresentato dall’attuale posizione in classifica. Vogliono risalire e hanno la forza per farlo, quindi proprio per questo sarà necessario affrontare la gara con grande attenzione, consapevoli delle difficoltà che ci attendono, ma allo stesso tempo forti delle nostre certezze e dell’identità di gioco che abbiamo costruito. La vittoria di mercoledì è stata una bella iniezione di fiducia, una dimostrazione che il gruppo è compatto, di cui c’era bisogno ma siamo abituati a guardare avanti».

Valentini confermerà la sua formazione titolare con Russo in cabina di regia, l’opposto Dimitrov, Zlatanov e Valchinov (sostituito da Gottardo mercoledì ma il cui posto da titolare non è in dubbio) in banda, i centrali Bartolucci e Canella e Goi libero. Taranto, reduce dalla pesante sconfitta di Sorrento in campionato, risponderà con Lusetti in regia, Hopt nel ruolo di opposto, i centrali Sanfilippo e Bossi, le bande Cianciotta e Antonov con liberi Gollini e Luzzi. Gli arbitri sono Faia e Di Bari, squadre in campo alle 18 con diretta streaming sulla piattaforma Dazn.

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