Consar, un campanello d’allarme dopo le ultime tre sconfitte di fila

La Consar si interroga sui perché della sconfitta per 3-1 a Pineto che è costata la terza battuta d’arresto consecutiva, il secondo posto al termine del girone di andata e di conseguenza la possibilità di giocare in casa l’eventuale semifinale di Coppa Italia.

I romagnoli hanno giocato una grande pallavolo nei primi tre parziali, ma alcune gravi disattenzioni nei finali della prima e della terza frazione, non hanno consentito loro di aggiudicarsi due set e quindi quel punto che sarebbe bastato per mantenere la seconda posizione. Pineto si è confermata la grande rivelazione del torneo, mai sconfitta in casa dove ha perso solo un punto contro Prata e dove il caldo pubblico ha dimostrato di poter fare la differenza. I romagnoli sono però apparsi molto fallosi sia al servizio, dove hanno commesso ben 23 errori, con 7 ace conto i soli 8 errori e 6 ace degli avversari, sia in attacco con 12 errori di squadra. Le alte percentuali in attacco delle due squadre (49%) dimostrano l’equilibro del match che nei primi tre set è stato deciso da episodi.

Tra i singoli spiccano tra gli abruzzesi le prove di De Silvestre (16 punti e 50% in attacco), Trillini (10 punti e 90% in attacco) e del regista Catone, capace di mandare in doppia cifra ben cinque compagni di squadra, mentre tra i ravennati ottime prove per capitan Goi, vero baluardo della difesa, per l’opposto Dimitrov che ha attaccato con il 58% di positività e siglato 3 muri, per Zlatanov miglior marcatore con 17 punti, ma con qualche errore in momenti importanti. Infine Vlachinov, il più continuo, che ha chiuso con 16 punti, 58% in attacco e due muri.

«Un vero peccato non essere riusciti ad andare a punti contro Pineto - esordisce proprio lo schiacciatore Samuil Valchinov - i primi tre set sono stati molto equilibrati e siamo riusciti a tenere testa a una squadra esperta che gioca in un ambiente molto caldo, in un’atmosfera che a me piace molto. Avevamo fatto una bella settimana di lavoro, dispiace per il risultato, ma non dobbiamo mollare ed affrontare la prossima partita a testa alta».

La Consar chiude il girone di andata con 28 punti, gli stessi della scorsa stagione a questo punto del campionato, ma in terza anziché in seconda posizione. «Non credo sia così importante arrivare secondi o terzi al termine del girone di andata - prosegue Valchinov - l’importante sarà arrivare al top nei play-off e trovare la forza di vincere in trasferta anche in campi caldi come quello di Pineto».

La sconfitta di domenica porta a tre i passi falsi consecutivi, due rimediati in trasferta contro squadre di alta classifica (Prata e Pineto appunto) e una inaspettata in casa contro Fano. Ora i romagnoli dovranno rimboccarsi le maniche e affrontare il girone di ritorno con entusiasmo, ma Valchinov non sembra preoccupato.

«Nonostante le tre sconfitte consecutive io ho una grande fiducia nella squadra - conclude lo schiacciatore bulgaro - siamo giovani e con il lavoro che facciamo tutte le settimane possiamo solo crescere, credo proprio che il futuro sia dalla parte di Ravenna».

La conclusione del girone di andata ha anche determinato gli abbinamenti per i quarti di finale della Coppa Italia che la Consar giocherà in casa mercoledì 21 gennaio contro la Rinascita Lagonegro. Questi gli altri incontri: Prata-Sorrento, Aversa-Brescia e Pineto-Siena.

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