Consar, carattere e muro per prendersi la semifinale

Nel momento del bisogno la Consar ritrova quel carattere che l’aveva contraddistinta per quasi tutto il girone di andata e dopo un set e mezzo nel quale palesa le insicurezze del periodo, si ritrova e ha la meglio per 3-1 sulla Rinascita Lagonegro, una delle formazioni più in forma del momento. La vittoria con i lucani permette ai ravennati di proseguire l’avventura in Coppa Italia, competizione alla quale punta come obiettivo di metà stagione, ed ora la Consar dovrà vedersela in trasferta contro Pineto, formazione che battendo Ravenna all’ultima giornata del girone di andata, l’ha superata in classifica assicurandosi così la semifinale di Coppa in casa.

Guardando le statistiche del match contro Lagonegro i romagnoli hanno finalmente ritrovato quel muro insuperabile, marchio di fabbrica del girone di andata. Sono stati ben 17 i muri vincenti, di cui 5 messi a segno da Zlatanov e 4 da Bartolucci, Mvp del match. Anche al servizio Ravenna ha ritrovato intensità, riuscendo a mettere pressione alla ricezione avversaria pur limitando gli errori a 15, di cui ben 6 nel secondo set, il più discontinuo. Dopo un vantaggio iniziale di 7-0 la Consar, nel secondo parziale, ha infatti rischiato di subire la rimonta degli avversari riuscendo ad imporsi 25-23 al termine di un’autentica battaglia, anche grazie all’ingresso in campo di Mattia Gottardo (al posto di uno spento Valchinov), autore di una prova maiuscola soprattutto in ricezione e difesa: «Sono entrato un po’ contratto – esordisce lo schiacciatore veneto – in un momento in cui la squadra era un po’ tesa, sapendo l’importanza delle partita, poi siamo riusciti a mettere ordine in campo ed è andata bene. Nel secondo set siamo partiti molto forte al servizio ma Lagonegro, da squadra esperta, è riuscita a riaprire il parziale, però noi siamo stati bravi a restare concentrati nel momento di difficoltà, riuscendo a portare a casa il set».

Una vittoria importante che consentirà di proseguire il percorso in Coppa Italia: «La qualificazione per la semifinale era quello che volevamo – prosegue Gottardo – Giocheremo contro Pineto in trasferta, ma non vediamo l’ora di scendere in campo per provare a proseguire nel cammino».

Prima del match contro Pineto, in calendario per il 4 febbraio, la Consar dovrà vedersela in campionato domenica alle 18 in trasferta contro Taranto, poi in casa il 1° febbraio alle 19 contro Aversa: «Pensiamo ad una partita alla volta – conclude Gottardo – la trasferta di Taranto sarà lunga e difficile, perché affronteremo una squadra in una situazione complicata che cercherà di fare risultato tra le mura amiche, ma anche noi abbiamo voglia di proseguire la striscia vincente, per cui sarà una partita dura, nella quale dovremo mantenere la giusta concentrazione per ottenere un risultato positivo».

Qualche sorpresa in Coppa Italia c’è stata, infatti Brescia ha confermato il buon momento di forma riuscendo a superare per 3-1 in trasferta Aversa, guadagnandosi così la semifinale contro Prata, che ha dovuto sudare fino al quinto set per avere la meglio su una coriacea Sorrento. Tutto facile invece per Pineto che ha superato facilmente per 3-0 Siena.

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