Trasformare la capacità di resistere in maggiore continuità: questo l’obiettivo della Clai Imola nel primo turno infrasettimanale della stagione. Stasera alle 20.30, al PalaRuggi, la Clai ospita l’Olio Pantaleo Fasano nella terza giornata di Serie A2 femminile.
Le romagnole hanno tre punti dopo due incontri, le pugliesi uno solo ma con una gara disputata: quindi una differenza che invita a leggere con prudenza la classifica. Per Imola è l’occasione di sfruttare il campo di casa e dare seguito ai segnali incoraggianti emersi in questo avvio.
Le due sfide al tie-break raccontano una squadra combattiva, ma ancora esposta a oscillazioni. Elena Foresi individua il punto. «Sicuramente dobbiamo imparare a diventare più costanti e partire sempre con lo stesso spirito positivo in ogni set».
Limitare i passaggi a vuoto sarà essenziale contro un’avversaria che cerca il primo successo. La fiducia resta una risorsa. «Siamo un bel gruppo - prosegue la giocatrice imolese - quindi sono molto fiduciosa della nostra squadra».
Sul piano tecnico, la Clai deve ricavare più punti dalla qualità della ricezione. Il primo tocco offre possibilità di costruzione, ma serve una distribuzione capace di tenere coinvolte tutte le attaccanti. Serena Ortolani e Lisa Esposito sono riferimenti importanti; il contributo di Chiara Bergese e Alessandra Colzi al centro può rendere meno leggibili gli attacchi delle bande. Anche Asja Zolota ha mostrato di poter offrire un’alternativa offensiva utile. La scelta dei colpi e la pazienza nella ricostruzione peseranno quanto la potenza.
Resta da valutare la disponibilità di Sofia Cavalli, preservata a Trento. «Lo staff ha scelto di preservare Sofia e di averla al meglio per le prossime partite» spiega Foresi, che ha guidato la squadra da titolare. Qualunque sia la scelta di Marco Gazzotti, sarà importante mantenere ordine nella gestione dei palloni difficili, evitando di concentrare troppo il gioco sulle bande.
Fasano presenta terminali da sorvegliare come Beatrice Pozzoni e Candela Salinas, oltre alla soluzione Federica Favaretto. La squadra di Paolo Totero ha però mostrato margini di crescita nella finalizzazione: la battuta imolese dovrà limitarne le opzioni, permettendo al muro di lavorare con riferimenti più chiari. Le pugliesi proveranno invece a sporcare la ricezione della Clai e a costringerla a costruire lontano dalla rete.
Tre partite in otto giorni impongono attenzione al recupero e lucidità nella preparazione. Foresi però non appare preoccupata. «Si ha sempre fame di scendere in campo». Al Ruggi servirà accompagnare quella voglia con equilibrio e continuità, per puntare magari al primo successo pieno della stagione.