Il Circolo Tennis Massa Lombarda affronta la nuova stagione con lo scudetto cucito sulle maglie. Un risultato straordinario che sta producendo effetti molto positivi su un movimento già in salute.
Il presidente Giorgio Errani racconta come la vittoria della A1 si faccia sentire su tutto il tennis massese, rappresentando una spinta formidabile. «Questo traguardo ha portato grandi benefici in termini di visibilità. Ci ha permesso di farci conoscere meglio dal grande pubblico: può sembrare incredibile, ma molti ancora non sapevano che a Massa Lombarda si disputasse un campionato di vertice come la A1 maschile. È stata una soddisfazione immensa - sottolinea Errani - e il merito di questo successo va interamente ai ragazzi della squadra e al loro capitano, Michele Montalbini».
Il presidente fornisce qualche numero sull’ottimo andamento del Ct Massa a livello agonistico e organizzativo. «I risultati del 2025 parlano chiaro e non riguardano solo lo storico scudetto. A livello giovanile, spicca il terzo posto nazionale nel campionato Under 12 maschile con Alessandro Teodorani e Robert Cadar, oltre alla partecipazione alle fasi di macroarea delle nostre squadre Under 16 maschili e femminili. Questi successi ci hanno permesso di scalare il Trofeo Nazionale Fitp 2025 che valuta i risultati di tutte le squadre che hanno partecipato alla fase nazionale dei campionati: ci siamo piazzati al 9° posto assoluto in Italia e al 14° nella classifica giovanile. Siamo inoltre estremamente orgogliosi della nostra Standard School. Nel trofeo dedicato alle scuole tennis, su 419 istituti nazionali, siamo risultati la 22ª scuola in Italia e la 3ª in Emilia-Romagna. La nostra sfida come dirigenti è proprio questa: lavorare a 360 gradi. Se la Serie A rappresenta la punta dell’iceberg, i nostri sforzi quotidiani sono rivolti all’intera attività con attenzione costante alle nuove generazioni».
Il Ct Massa punta da sempre sui giovani, quali sono i prospetti più interessanti ed i programmi per il 2026? «L’attenzione ai giovani è da sempre il nostro pilastro. Per il 2026 nel settore maschile puntiamo con decisione sulla squadra Under 16 composta da Riccardo Pretolani, Edoardo Ghiselli, Diego Tarlazzi e Marco Giovagnoli. Sul fronte femminile, schieriamo un team Under 16 altrettanto competitivo, formato da Crystal Aratari, Gaia Donati, Sofia Cadar e Rachele Franchini che è un’Under 14. L’auspicio per entrambe le formazioni è che possano distinguersi ai massimi livelli nazionali. Siamo convinti che questi ragazzi e ragazze abbiano ancora ampi margini di crescita e il nostro programma per la nuova stagione è volto proprio a valorizzare il loro talento. Oltre alle formazioni Under 16 disponiamo di un ottimo gruppo Under 14 maschile di grande qualità, intravediamo prospetti molto interessanti come Riccardo Briganti, Cesare Biondi, Robert Cadar, Noè Baldini, Alessandro Teodorani ed Elia Naldi».
L’obiettivo del 2026 viene riassunto così. «Nell’A1 maschile l’obiettivo primario è difendere il titolo. Abbiamo confermato il blocco storico della squadra, impreziosendolo con gli innesti di un veterano di Coppa Davis come Simone Bolelli e dei francesi Lilian Marmousez (n.289 Atp) e Laurent Lokoli (n.502 Atp). Riteniamo di avere tutte le carte in regola per restare al vertice. Ma il vero traguardo che stiamo inseguendo da anni con determinazione è lo sviluppo del settore femminile. A Massa è stato sempre un po’ la ‘cenerentola’ del club, ma oggi grazie a un gruppo di Under 16 di assoluto livello, crediamo sia giunto il momento di compiere il salto di qualità definitivo anche in questo ambito».
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