Tennis, a San Marino cambiano i big: ora il favorito è Diaz Acosta

Domenica scatta l’edizione n.33 degli Internazionali di Tennis San Marino Open e il livello e la passione salgono. Ieri è stato presentato il Challenger Atp 125 (montepremi $203.900) in programma da domani (inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.

Uno degli appuntamenti tradizionalmente più attesi dagli appassionati. È stata una sorta di ritorno a casa per il presidente del Cons, Christian Forcellini, fino all’inizio del 2025 alla guida proprio della Federennis. «Il Comitato Olimpico è fiero di supportare manifestazioni internazionali come questa - ha ribadito Forcellini - perché sono il miglior biglietto da visita per il paese. Occorre capire che bisogna fare iniziative sul territorio che diano visibilità internazionale per farci conoscere anche all’estero».

Ha posto l’accento sul restyling del Centrale il presidente federale Elia Santi. «Dopo i riscontri positivi della Billie Jean King Cup, ospitata un mese fa siamo arrivati all’evento clou dal punto di vista organizzativo, a cui seguirà senza soluzione di continuità la prova Itf Junior Tour. In soli due anni il montepremi per un Challenger 125 è salito da 145.000 a 203.900 euro, oltre a tutta una serie di servizi da garantire agli atleti, quindi è uno sforzo significativo per chi mette in piedi l’evento».

Sugli aspetti più tecnici si è addentrato Nicola Lombardini, all’esordio come direttore del torneo. «Quest’anno avremo l’introduzione della chiamata elettronica e non più i giudici di linea. Dopo alcune cancellazioni, per problemi fisici (quelle del croato Dino Prizmic e dell’argentino Francisco Comesana in primis, ndr) dovuti anche a un calendario assai serrato, l’entry list vede al primo posto l’argentino Facundo Diaz Acosta, attualmente di poco fuori dalla Top 100 e nel 2026 capace di conquistare già quattro Challenger. Rientra nella categoria degli atleti caldi anche il boliviano Hugo Dellien, vincitore al Challenger di Trieste e piazzatosi nei quarti a Cordenons, così come da tenere d’occhio sono il finlandese Otto Virtanen, il 21enne lituano Vilius Gaubas e l’esperto georgiano Nikoloz Basilashvili, il francese Alexandre Muller e lo spagnolo Pedro Martinez. C’è attesa per il ritorno di Andrea Pellegrino, finalista nel 2023, occhi puntati su Francesco Maestrelli e Marco Cecchinato, in extremis è arrivata la defezione di Luca Nardi per un problema agli adduttori».

Lombardini ha anche ufficializzato le tre wild card per il tabellone principale (sorteggio oggi alle 18) assegnate a Filippo Romano, al ventenne Carlo Alberto Caniato, romagnolo d’adozione visto che si allena da tempo al Villa Carpena Forlì e al 18enne Jacomo Vasamì. A proposito di romagnoli nelle qualificazioni ci saranno Francesco Forti e Manuel Mazza, a cui si aggiungono grazie a wild-card Alberto Bronzetti e il giovane Lorenzo Angelini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui