E’ iniziato il conto alla rovescia verso gli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger Atp 125 quest’anno in programma da domenica 26 luglio (giorno di inizio delle qualificazioni) a domenica 2 agosto sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. E l’edizione numero 33 del torneo, uno degli appuntamenti clou dell’estate sportiva del Titano.
Lo conferma l’entry list, guidata da due top 100 quali il 2005 croato Dino Prizmic a un passo dal titolo lo scorso anno, al momento n.82 nel live ranking dopo il 2° turno a Wimbledon e l’argentino Francisco Comesana, n.94 Atp.
Tra i pretendenti a un ruolo da protagonisti nell’antica terra della Libertà figurano comunque alcuni giocatori italiani. Sono al momento quattro quelli che con la loro classifica sono certi di essere in tabellone, in attesa delle wild-card (due di pertinenza della Fitp e non mancano i giovani emergenti “papabili”) svelati nella conferenza stampa di presentazione venerdì 24 luglio.
È il caso di Andrea Pellegrino, messosi in grande evidenza agli Internazionali di Roma dove si è spinto sino agli ottavi (eliminando Fils e Tiafoe e cedendo solo a Sinner) per poi superare le qualificazioni anche al Roland Garros trovando semaforo rosso di fronte a un Cobolli “caldissimo”. Risultati che hanno portato al 134° posto in classifica il tennista di Bisceglie capace di spingersi all’ultimo atto a San Marino nell’edizione del trentennale.
Il 2026 ha visto rilanciarsi in grande stile anche il pisano Francesco Maestrelli, capace di superare le qualificazioni agli Australian Open e centrare il primo successo in un main draw di uno Slam, per poi sullo slancio raggiungere la finale nel Challenger di Tenerife, dopo i tre trofei alzati in questo circuito nel 2025 (Francavilla, Brasov e Bergamo) avvicinandosi alla agognata top 100.
Insegue un acuto che possa rappresentare una svolta della sua stagione, aperta con la finale al Challenger di Manama e i quarti nell’Atp di Montpellier ma poi rallentata dalla frattura all’ulna in una caduta a Indian Wells, invece Luca Nardi: il 23enne di Pesaro (n.67 della classifica lo scorso anno) si è affidato a un tecnico di provata capacità come Renzo Furlan per tentare di dare forma compiuta al potenziale di primo livello di cui dispone.
Quasi sicuramente in tabellone sarà anche Marco Cecchinato, finalista la settimana scorsa nel Challenger di Milano e ora n.175 del ranking.
Al via si presentano anche diversi tennisti romagnoli: i ravennati Enrico Dalla Valle e Federico Bondioli, il cesenaticense Francesco Forti e il forlivese d’adozione Carlo Alberto Caniato.