Il Tc Viserba tra stabilità, grandi progetti e integrazione

Dopo anni di crescita sostenuta per il Tennis Club Viserba è arrivato il momento di consolidare i risultati e se possibile porre le basi per un ulteriore sviluppo tecnico ed organizzativo. E’ un movimento in grande salute quello del club riminese che ora cerca nuove opportunità di crescita. Ne parliamo con il presidente Fabio De Santis: «Il momento è di stabilità, andiamo a consolidare tutta la carne al fuoco messa in cantiere in questi dieci anni, ci sono passaggi generazionali che ci hanno dato nuova benzina per ricostruire e ripartire. Con la squadra di vertice – dice il presidente – siamo pronti, come siamo ripartiti anni fa dalla serie D per arrivare in A2, è il momento ora in cui si riparte con un nuovo progetto, ma fedele ai nostri principi. Quest’anno giocheremo la B1, ma non è un caso che i nostri giocatori di punta saranno giovanissimi e ancora molti del vivaio, come numero 1 avremo Samuel Zannoni, poi Jacopo Emanuele Riccardi, Luca Bartoli e i più giovani. In realtà c’è una linea di continuità tra i giovani della squadra giunta fino alla A2 che ora tirano la volata ad una nuova nidiata, tant’è che del gruppo farà parte anche William Di Marco. Quindi diamo continuità alla squadra con le giovani leve, che oggi sono chiamate a creare una nuova generazione di giocatori. Credo che la cosa più importante sia il progetto, avere una nuova visione a sette-otto anni, per nostra filosofia non assolderemo mai nessuno».

Ma non è finita qui: «Lanciamo questa iniziativa, creare una piattaforma tecnica, nella quale il Circolo è disposto ad investire risorse, per ospitare ragazzi che possono crescere all’interno del club. Non siamo e mai saremo un’accademia, si tratta di un progetto nostro, cureremo la crescita di un giocatore che decide di allenarsi da noi, cercando di fare investimenti su questi ragazzi».

Intanto il Circolo cresce e si consolida. «I soci sono aumentati, sono 330 tra soci ed atleti affiliati, ora il Tc Viserba è punto di riferimento per diverse aziende ed i loro programmi welfare. La scuola può contare sempre sullo stesso staff di qualità, vale a dire i maestri Marco Mazza, Luca Gasparini, Alessandro Canini, istruttore di 2° livello e preparatore atletico, Luca Bartoli ed Anastasia Bernardi».

Un Circolo quindi che si è aperto a nuove realtà ed esperienze: «Siamo molto contenti perchè molte aziende hanno trovato casa qui, quindi ci sono nuovi utenti, tra lezioni e ore giocate di tennis e padel abbiamo un centinaio di persone nuove che si sono accasate al Tc Viserba attraverso le convenzioni ed il programma welfare».

Sta entrando nel vivo una nuova stagione e quest’anno sarà una Primavera nel segno dei campionati a squadre: «Sì, partiamo con la B1 maschile e la C femminile, in questo settore stiamo vivendo quello che è successo cinque, sei anni fa con il maschile. Abbiamo ragazzine che se svoltano ci possono dare grosse soddisfazioni, parlo in particolare di Viola Amati e Maria Bianca Bovara. Poi faremo tutti i campionati giovanili, quest’anno metteremo in campo ben 13 squadre, tra campionati invernali ed estivi, tra regionali e nazionali. Sul fronte dei tornei – continua De Santis – avremo il mega torneo giovanile a luglio, il memorial “Cristian Cavioli” ad agosto, il “Sandrino Boschetti” che apre la stagione ed il gran finale con il torneo Itf Women’s Tour da 15.000 dollari a settembre».

Si torna a parlare di progetti: «Si sta sviluppando il progetto Tennis & Padel Hotels, dopo l’esperimento dell’anno scorso l’attenzione si è focalizzata sui principali circoli italiani e tedeschi, è un sistema di offerta turistica legata al tennis ed al padel. Abbiamo individuato località di riferimento, selezionato i club più continentali, creando pacchetti personalizzati per appassionati e famiglie che non vogliono trascurare il tennis ed il padel nemmeno in vacanza, anzi ne fanno ragione stessa dello star bene e della qualità del loro soggiorno. E in più, con un messaggio personale per gli agonisti che si potranno allenare qui, noi metteremo a disposizione la nostra cifra tecnica. Il tutto grazie alla rete Borgo Viserba che si sta impegnando in un investimento ad hoc».

Non solo: «Il fiore all’occhiello di quest’anno è stato il progetto “Tennis per tutti e tutti per il tennis”, è il nostro contributo per le categorie fragili, realizzato in collaborazione con Viserba 2000, l’Ausl Romagna e l’Assessorato alla Salute. Il primo modulo è stato rivolto alla terza età, avevano otto posti, ne abbiamo presi 13, fornendo attrezzature ed abbigliamento a tutti, il secondo modulo è rivolto ai ragazzi dai 6 ai 12 anni che non hanno possibilità di frequentare i corsi, abbiamo sei ragazzi, li abbiamo distribuiti uno per ogni corso standard della Sat. Quindi in ogni gruppo ci sono cinque ragazzi normalmente iscritti ed uno proveniente da questo programma. L’obiettivo è concordato con i servizi sociali, la finalità è l’integrazione attraverso lo sport. L’ultimo segmento è il tennis in carrozzina, abbiamo già la certezza di avere quattro giocatori, vorremmo dedicare questo programma ai minori».

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