Galimberti Academy, a giugno arriva un Challenger 75

Il circuito professionistico in Romagna si arricchisce di una nuova perla, targata Galimberti Tennis Academy. L’Accademia cattolichina dell’ex davisman Giorgio Galimberti organizzerà infatti un torneo Atp Challenger 75 (100.000 euro di montepremi) dall’8 al 15 giugno, in una data strategica, la settimana successiva al Roland Garros, un torneo che si va ad inserire in una sorta di circuito Pro in Italia.

Cattolica seguirà infatti il Challenger Atp 125 di Parma, ed anticiperà l’Atp 125 di Perugia. «Saremo in mezzo a due Challenger Atp 125, quindi è pensabile che nella nostra settimana ci saranno tanti terraioli di alto livello che non vorranno spostarsi dall’Italia - dice Giorgio Galimberti - probabilmente avremo nell’entry list alcuni giocatori tra i primi 100, dal n.50 al 100. La data è ottima, sono stato aiutato dal Dipartimento Challenger dell’Atp per trovarne una da inserire in calendario, è l’ennesimo upgrade dopo tre anni, ci siamo sentiti pronti per alzare il tiro, si alza l’asticella, come montepremi, servizi e ospitalità. E’ un torneo che genera costi per 240.000 euro, di conseguenza è importante il coinvolgimento degli sponsor, sono confermate quasi tutte le aziende che ci affiancano, sono state anzi loro a chiedere un step up di livello, ho un gruppo di sponsor invidiabile dal punto di vista emozionale. Il Challenger si chiamerà Sic Europe-Omag Atp Challenger».

Il torneo si inserisce in un trend di crescita esponenziale dell’Academy: «A tre anni dall’apertura il cerchio si è chiuso, i pilastri fondamentali sono fortissimi, siamo l’accademia in Italia con il più alto numero di full time, ben 44, ci sono giocatori in netta ascesa come Michele Mecarelli, Mattia Logrippo diventato campione italiano Under 16, ormai siamo stretti, abbiamo bisogno di altri tre campi, per questo ci saranno nuovi investimenti, la copertura di altri due campi, il 4 e il 5, per avere otto campi coperti in fase invernale, per il 2027 abbiamo intenzione di richiedere un’ulteriore area al Comune per ampliarci».

Galimberti precisa: «L’esplosione non è frutto solo del grande momento del tennis italiano, ma anche delle capacità di tutti i nostri collaboratori, stiamo dando un servizio che è diverso da quello del club, la cura del dettaglio, dell’individuo, di ogni programma e cerchiamo la dedizione alla causa, qui non c’è Natale, Pasqua, sabato o domenica, per ognuno che collabora qui è una missione».

Alle spalle dell’Accademia c’è anche una scuola tennis in crescita esponenziale: «Sì, in effetti anche nella scuola tennis c’è una crescita importante delle iscrizioni, è guidata da Alessia Cervellieri e Nicolò Zanotti, sotto la supervisione dell’Accademia. E’ una scuola tennis che finalmente è riuscita ad alimentare l’Accademia, cinque ragazzi sono passati all’agonistica».

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