In un anno è passato dall’eliminazione al secondo turno delle qualificazioni ad una semifinale mondiale. E’ quello che è accaduto nel beach tennis ad Alex Agirelli, 17enne cesenate che in coppia con Alessandro Calbucci (che di anni ne ha 46, per la serie “Il boss e la matricola” visto che Calbucci è il “grande vecchio” sulla sabbia) è arrivato in semifinale ai mondiali di Matosinhos in Portogallo. Un risultato inatteso ed a suo modo storico, visto che mai né un over 40 né un under 18 si erano spinti così in là ai mondiali. Agirelli adesso si prepara agli Europei di Creta (cui seguirà la Continental Cup in Brasile) con la nazionale italiana dove tornerà a giocare con suoi coetanei dopo un’estate iniziata a giugno ad Ugento con Niccolò Strano e proseguita al fianco del “boss” Calbucci, uno che (esattamente come fece qualche annetto fa con Michele Cappelletti) avrà certamente spiegato al giovane “socio” cosa significhi preparare e vivere al meglio un torneo. Prodotto del Crb (sua casa da quando aveva 6 anni), Alex Agirelli si divide fra gli allenamenti con i maestri Luca Brasini e Matteo Marighella ed il banco di scuola al liceo scientifico sportivo Fulcieri Paulucci di Calboli continuando a coltivare quel sogno di professionismo che, finita la scuola fra 2 anni, significherà fare le valigie, salutare mamma Manuela e papà Massimo e trasferirsi in Brasile, dove il beach tennis ha preso piede esattamente come accadde in Romagna
Beach tennis, impresa del cesenate Agirelli: a 17 anni centra la semifinale mondiale in Portogallo