MotoGp, un super Bezzecchi domina il Gp di Thailandia

Cuore o “palle” di acciaio per Marco Bezzecchi a Buriram. Dopo l’errore della Sprint Race il viserbese getta tutto se stesso nel Gp vero e proprio e lo domina con autorità. La paura di sbagliare se la mangia e fin dall’inizio scappa al comando fin dalla prima curva. Solo il carattere di un aspirante campione del mondo reagisce così . Terza vittoria consecutiva per Marco che sale sul gradino più alto del podio davanti a un Pedro Acosta che è il nuovo capoclassifica con la KTM e in gara maltratta Marc Marquez e Jorge Martin in una bellissima battaglia a tre, prima di strappare la seconda posizione a Raul Fernandez. Massimo Rivola e tutta Noale gode: due piloti sul podio, 4 nei primi 5, con Martin ritrovato e un ai Ogura da super rimonta 4° e 5°. Ducati perde Marc a 5 giri dal termine, mentre è 4°, con gomma ko, forse per un salto sul cordolo. Stesso problema ferma Mir, con Alex Marquez c’è che vola a terra nel finale. Ducati è 6° con Fabio Di Giannantonio del VR46 che precede un trenino di cui fa parte la Ktm di Brad Binder e le Ducati del suo compagno di squadra Morbidelli che, in bella rimonta, salta Bagnaia per l’8°. Decimo Luca Marini con Honda, mentre Bastianini si gode i 4 punti del 12° grazie ai tre ritiri ed al sorpasso finale sull’ottimo debuttante Diogo Moreira. La migliore Yamaha è al 14° con Quartararo, con Pirro 19°. “Ieri ho commesso un piccolo errore che ha avuto grosse conseguenze - commenta sollevato Bez - oggi era importante reagire. Ero forte con le medie e sapevo di poter essere veloce. Gli uomini del team sono stati fantastici. Ringrazio i miei amici che di son svegliati presto per guardarmi e un bacio a mia mamma!”. Per lui è la quarta vittoria con l’Aprilia, che fa di lui il pilota più vincente in MotoGp con la casa di Noale.

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