MotoGp, un’altra doppietta di terzi posti: Bezzecchi arriverà carico a Misano

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Che bello il duello fra Marc Marquez e Marco Bezzecchi in una MotoGp che “smonta” i suoi piloti come un bambino dispettoso con i suoi giocattoli. Lo spagnolo e il viserbese, nelle ultime due gare dopo la pausa estiva (quelle in Gran Bretagna e ad Aragon), hanno mostrato velocità, determinazione, consistenza e capacità di fare calcoli. Marquez a Silverstone ha faticato oltre misura, ma ha portato a casa punti importanti, anche se pochi, poi ha attaccato con grande forza di volontà ad Aragon, perché sapeva che era un “suo” tracciato, uno di quei circuiti dove il suo talento brilla di più, come dimostrano le 8 vittorie in carriera. Bez ha stretto i denti sia a Silverstone, dove Aprilia era superiore ma le sue condizioni non gli permettevano di sfidare alla pari i colleghi di marchio, poi ad Aragon, dove Marc era più veloce, e si è portato a casa 4 terzi posti fra Sprint e Gp della domenica, avvicinandosi a quella vetta dalla quale 4 gare dissennate lo avevano allontanato.

La sofferenza e la gara di casa

Soffrire fa crescere e, forse, Marco ha imparato tanto dai punti persi cadendo in quanto non si accontentava di un 4° posto o sbagliando per troppo nervosismo. Con ancora un forte dolore al ginocchio sinistro, Bez ad Aragon si è concentrato sul risultato e non è andato oltre il limite, pur centrando tempi record nelle prove, come la fantastica pole. Marquez senior e Bezzecchi sono maturi per regalarci una sfida ad altissimo livello fino alla fine della stagione, con grande rispetto e attenzione per gli errori. A Misano Adriatico, tra due settimane, Marco giocherà in casa, sarà super carico ma avrà anche una grandissima pressione addosso. E sarà un’altra grande battaglia.

Il terzo incomodo

Dalla lotta per l’iride non si può escludere, quantomeno perché è in testa alla classifica, Jorge Martin. Che intanto ha un discreto margine di vantaggio (19 punti su Marc e 24 su Bez) ma che a Silverstone e ad Aragon è stato costretto ad inseguire: in Inghilterra con fortuna, nella sua Spagna con meno. Ma come Marquez e Bezzecchi, Martin sa benissimo che questa MotoGp è spietata e fondamentale sarà evitare infortuni, che sono all’ordine del giorno. Pochissimi, nella prima metà della stagione, non sono incappati in cadute che hanno causato dolorose conseguenze.

Infortuni e assenze

Ora è il turno di Ai Ogura, out ad Aragon per un infortunio in allenamento. Il giapponese ha perso un paio di titoli fra Moto3 e Moto2 per cadute, anche in allenamento, che ne hanno compromesso l’esito finale. Il forfait in Spagna ha dilato lo svantaggio dai primi e ora è 5° anche alle spalle di Fabio Di Giannantonio: difficile che riescano a rientrare nella lotta al vertice. Di sicuro è fuori dai giochi Alex Marquez che però domenica, quando il fratello si è piantato fra la curva 2 e 4, non lo ha passato pur vedendo che era in difficoltà con l’abbassatore inserito. Un aiuto provvidenziale che ha impedito che Marc perdesse altre posizioni. Errori a parte, saranno le condizioni fisiche a determinare il finale di campionato; quelle del braccio destro di Marc Marquez, della spalla e del ginocchio sinistro di Bezzecchi, della mano di Bagnaia, della gamba di Zarco.

Questa MotoGp fa male, può fare anche molto male, e i duellanti Marquez e Bezzecchi lo sanno perfettamente: l’importante è essere sempre fra i migliori e cercare di prendersi il massimo possibile, senza sbagliare mai.

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