Fabio Di Giannantonio è il più veloce in un venerdì da risvegli. Il laziale, che qui ha vinto in carriera, ferma il cronometro in 1’50”406 nuovo record e si scuote dopo un lungo periodo così così. Marc Marquez è 2° dopo essersi fermato in circuito senza catena, mentre Marco Bezzecchi è 3° in 1’50”666. Si rivede anche Pecco Bagnaia che, bello pimpante come tanto tempo fa, è 4° precedendo Raul Fernandez, un ottimo Enea Bastianini (6° in 1’51”024 e alla terza Q2 in quattro gare) . Bene Jorge Martin che è 7°, ma si ferma anzitempo per il dolore, mentre completano i primi dieci Zarco, Ogura e Binder. Fuori Aldeguer del Bk8 Gresini, 11°, Morbidelli, Marini e, incredibilmente Acosta. Sedicesimo Lecuona, chiamato dal Bk8 Gresini a sostituire Alex Marquez, che si è fermato per operarsi, risolvere un problema fisico per essere in forma per il finale di stagione. Debutta Dixon con la Honda al posto dell’infortunato Mir ed è 18°. Ottimo avvio quindi sia per Ducati, con tre moto nei primi quattro, e Aprilia con quattro nei dieci. Ktm ne piazza due e Honda una. Bezzecchi appare in forma e l’incidente accorso al capoclassifica dice che tutto è ancora in gioco. Bene Bastianini che proverà ad inserirsi fra gli squadroni Ducati e Aprilia. Bagnaia si risveglia, sarebbe bello capire come, mentre Acosta è 3° tra le Ktm.
MotoGp: sorpresa Di Giannantonio, Bezzecchi terzo e già in Q2 con Bastianini brillante sesto