Il Motomondiale si accende e torna in pista il prossimo fine settimana a Barcellona dando continuità all’entusiasmo degli appassionati e al lavoro dei team. Con il campione in carica fuori dai giochi anche a Montmelò, e in forse per il Mugello, il campionato prende una piega verso “una poltrona per due”. È presto per dire se effettivamente il titolo se lo giocheranno i due piloti Aprilia, anche se dopo cinque Gran premi la “superpotenza” di Noale è quella riuscita ad esprimersi al meglio. E la tripletta a Le Mans certifica l’ottimo lavoro sin ora svolto. Sul circuito di Catalogna sarà vera battaglia tra il romagnolo Marco Bezzecchi, ancora leader del mondiale per una sola lunghezza, e Jorge Martin, reduce dalla doppietta in Francia. Lo spagnolo sembra essere più incisivo nelle Sprint del sabato, e competitivo in gara lunga, dando del filo da torcere al compagno di squadra.
Per Bezzecchi può essere uno stimolo a non abbassare la guardia sia per non farsi scavalcare dallo spagnolo tornato “Martinator”, sia per aprire il buco in classifica generale.
Il “padrone” di casa Marc Marquez, in fase di riabilitazione a seguito dell’operazione alla spalla e al quinto metatarso del piede destro, sarà costretto a guardare i propri rivali dalla Tv. Un in inizio di stagione davvero complicato per il pilota di Cervera, attualmente settimo in classifica e lontano dallo splendido stato di forma dei piloti Aprilia. Con qualche certezza in più, ma ancora poco efficace in termini di risultati, arriva a Barcellona Pecco Bagnaia. La caduta a Le Mans al 16° giro, mentre si trovava in seconda posizione, macchia un fine settimana quasi perfetto per il pilota Ducati che sul circuito di Catalogna vuole tornare sul podio. Nell’ultima edizione a vincere fu Alex Marquez, caduto domenica scorsa e pronto a riscattarsi davanti ai propri tifosi. Prosegue il suo momento d’oro Fabio Di Giannantonio che chiude ancora una volta davanti a Pedro Acosta e per solo un punto mantiene il terzo posto in classifica davanti lo spagnolo.
In casa VR 46 non sembra invece riuscire ad esprimersi al meglio Franco Morbidelli, fuori dalla top ten dal Gp del Brasile. A Barcellona il romagnolo Enea Bastianini vorrà dare continuità ai propri risultati dopo l’ottima ascesa iniziata ad Austin: centrare un altro buon piazzamento tra i primi dieci rimane l’obiettivo minimo.
Che sia stata l’aria di casa, o se Yamaha abbia fatto effettivamente quello scalino in più con Fabio Quartararo, sesto lo scorso weekend, a dirlo saranno i prossimi Gran premi proprio a partire da Montmelò. Periodo abbastanza positivo anche per Honda, con Mir caduto in Francia mentre si giocava l’ottava posizione, e con Marini decimo al traguardo.
Su Tv8 la gara domenicale della Moto Gp andrà in onda alle 20:30 per lasciare spazio dalle 16.30 alla finale maschile degli Atp di Roma.