“Sawasdee” Motomondiale, gli appassionati delle due ruote ti stanno aspettando. Sul circuito di Buriram si apre la 77esima stagione della MotoGp, con i 22 campioni della classe regina pronti ad infiammare quella tranquillità culturale che caratterizza la Thailandia. Allo spegnersi del semaforo rosso prenderà il via il mondiale 2026, per un totale di ventidue week-end stagionali. Per quanto riguarda la Romagna, Misano rimane il chiodo fisso di metà settembre (11-13), mentre il secondo appuntamento italiano, andrà in scena al Mugello ripristinato nell’ultimo fine settimana di maggio (29-31). La tappa thailandese sarà solo un assaggio della nuova stagione con i piloti che torneranno in griglia di partenza dopo ventuno giorni. L’appuntamento argentino quest’anno lascia spazio al Brasile, con il debutto all’Autodromo Internazionale Ayrton Senna. Nel 2004 l’ultimo pilota a vincere in terra verdeoro fu Makoto Tamada su Honda, ma nel circuito Nelson Piquet.
A Buriram lo scacchiere rimane pressoché invariato dalla scorsa stagione, ad eccezione di Toprak Razgatlioglu all’esordio in MotoGp in Yamaha Pramac e Diogo Moreira in Honda LRC. Il “cannibale” di Cervera, Marc Marquez, torna in sella per dimostrare il binomio vincente con Ducati pronto a conquistare una triplice vittoria: Sprint Race, Gara e firma sul contratto. Sarà il romagnolo Marco Bezzecchi, “spinto” dalla grinta del leone in carena, a cercare di impedirgli di raggiungere uno dei primi due obiettivi. Nella lotta al podio, e per dimenticare un 2025 amaro, vuole aggiungersi il compagno di squadra Jorge Martin, motivato a portare Aprilia ai vertici di classifica. L’esperienza sulla neve a Madonna di Campiglio ha rinfrescato le idee a Pecco Bagnaia e congelato una stagione al di sotto delle aspettative, pronto a dire “Sì” al team di Massimo Rivola per il 2027. L’altro romagnolo Enea Bastianini punterà in Thailandia a riscattare il 18° tempo della due giorni di test per iniziare positivamente la nuova stagione, anche se i pensieri sono focalizzati sulla scadenza del contratto. In casa Gresini Michele Pirro sostituirà Fermin Aldeguer al primo appuntamento: lo spagnolo non ha recuperato dall’infortunio al femore sinistro rimediato in allenamento ad inizio gennaio. Attenzione al suo compagno di squadra Alex Marquez, partito fortissimo la scorsa stagione e pronto a conservare le vesti di vicecampione. Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli cercheranno fin dall’inizio di confermare il buon rendimento in VR46, giocandosi un posto tra i primi cinque con Maverick Vinales e Brad Binder. Non sarà di certo la Thailandia a dirci se Honda e Yamaha hanno fatto quello scalino in più per tornare definitivamente a competere, anche se Fabio Quartararo e Luca Marini sono chiamati fin da subito a far risultato.