Il Motomondiale raggiunge l’Europa con un condottiero tutto all’italiana: Marco Bezzecchi in sella all’Aprilia. Tornano a scaldarsi i motori dopo un mese di pausa forzata per la guerra in Medio Oriente, facendo slittare la tappa in Qatar all’8 novembre.
Sul circuito di Jerez de la Frontera andrà in scena il quarto appuntamento stagionale e vedremo chi avrà saputo ottimizzare al meglio il tempo a disposizione.
Aprilia, con due piloti in testa al Mondiale e con un obiettivo sempre più esplicito, di certo non ha dormito sugli allori preparandosi per Jerez nei migliori dei modi. Bezzecchi deve guardarsi alle spalle dal proprio compagno di squadra Jorge Martin, più incisivo nelle Sprint e tornato “Martinator” anche nella gara domenicale. Il romagnolo vorrà allungare la propria striscia di vittorie e mantenere il primato in classifica, ma per farlo servirà racimolare punti importanti anche in gara corta. Jerez sarà un appuntamento molto importante per Marc Marquez, sia in chiave classifica, sia per comprendere quanto Ducati possa competere con Aprilia. 36 punti separano il “rocket-rosso” da Bezzecchi, e un passo falso potrebbe incidere psicologicamente anche sui prossimi appuntamenti. Marquez però sa come gestire la pressione e i momenti meno brillanti, perciò ai piloti davanti conviene non fare calcoli.
Attualmente chi brilla, e non solo per il colore della tuta sotto il sole, è Fabio Di Giannantonio in VR46, quarto in classifica generale e reduce da buonissime prestazioni. In Spagna il pilota romano cercherà di tornare sul podio, anche se quel terzo gradino, o qualcosa di più, è di grande interesse anche a Pedro Acosta. Lo spagnolo, a sole 21 lunghezze dal leader della classifica, non vuole perdere terreno nella gara di casa e farà vender cara la pelle ai suoi principali rivali. Pecco Bagnaia sarà chiamato al riscatto dopo un deludente inizio di stagione: a Jerez ha vinto dal 2022 al 2024 e chissà che non possa essere la giusta tappa per invertire la rotta.
Anche Alex Marquez, vincitore dell’ultima edizione, in Spagna cercherà di ritrovare il sorriso, dopo un “antipasto” sotto le aspettative rispetto a quanto mostrato nel 2025. Sulle ali dell’entusiasmo raggiunge Jerez il riminese Enea Bastianini, sesto alle spalle di Marc Marquez ad Austin e fiducioso di poter continuare a lottare per un posto in top ten. In griglia sarà l’unico pilota in sella alla Ktm Tech 3, con il compagno di squadra Maverick Vinales assente per il recupero dall’intervento alla spalla.
Proseguono le difficoltà in casa Yamaha e Honda, con Quartararo e Rins mai oltre il quattordicesimo posto nella gara domenicale, e con solo Marini tra i primi dieci nel Gp di Austin.