Il Motomondiale lascia l’Europa per dirigersi verso il Sol Levante, dove nel prossimo fine settimana si terrà a Motegi il sedicesimo appuntamento stagionale. È la prima delle prossime quattro uscite orientali, prima di fare rientro a Portimao nella seconda metà di novembre.
Jorge Martin arriva in Giappone da leader di classifica dopo una grande prova di forza in Austria, costruendo un tesoretto di 12 punti ai danni di Marc Marquez e mettendo a 42 lunghezze il compagno di squadra. Lo spagnolo si augura di non ripetere il terribile weekend della passata stagione che lo vide coinvolto nell’incidente durante la Sprint. Gli esami confermarono la rottura della clavicola destra e la fine della tournée asiatica.
Sarà un weekend di riscatto per Marc Marquez dopo la difficile uscita austriaca: il quinto posto ottenuto al Red Bull Ring gli ha permesso di limitare i danni, anche se ora è costretto a inseguire. Motegi comunque lascia ben sperare per il pilota di Cervera dove nella scorsa stagione chiuse secondo centrando il nono titolo mondiale.
Marco Bezzecchi sarà chiamato a mettere le ruote davanti al proprio compagno di squadra, dal momento che nella tournée asiatica i punti incominciano a pesare. Misano rimane una “frattura” importante per il pilota romagnolo da ricucire alla svelta con prestazioni di livello per restare agganciato ai due fuggitivi.
Pedro Acosta vuole continuare a sognare dopo aver dominato il weekend austriaco (caduta per distrazione a parte) e punta ad un altro gradino del podio. Dopo la sosta il pilota Ktm sembra essersi rivitalizzato pronto ad affrontare un perfetto finale di stagione per approdare al meglio a Borgo Panigale. Se sul circuito di casa per Ktm Enea Bastianini non è andato oltre l’undicesimo posto, il Giappone può essere l’occasione giusta per tornare tra i primi dieci. Il riminese sembra aver trovato stabilità e ritmo, condizioni necessarie per continuare a lottare fino al termine della stagione.
Motegi riapre il cassetto dei ricordi a Pecco Bagnaia, dove lo scorso anno firmò il suo ultimo successo in MotoGp. Per il pilota torinese il Sol Levante potrebbe aprire nuovamente uno spiraglio di luce in mezzo ad un’altra complicatissima stagione.
Chi sta vedendo fuggire il proprio obiettivo stagionale dopo weekend non brillantissimi è Fabio Di Giannantonio, scavalcato in classifica da Acosta. Il terzo posto in classifica, occupato per gran parte della stagione dal pilota del VR46, rimane a 34 punti, ma dovrà invertire la marcia se vorrà coronare una stagione che lo ha visto costantemente tra i protagonisti.
Gara di casa per Honda, con Luca Marini e Diogo Moreira pronti a riportare in alto la casa giapponese, e Yamaha, che proverà ad affidarsi ad un delusissimo Fabio Quartararo per centrare un posto in top ten.