Pedro Acosta centra il primo successo in carriera in MotoGP e riporta Ktm sul gradino più alto del podio dopo 4 anni. Festa grande per gli arancioni nel gran premio di casa! Dopo crisi economica e difficoltà tecnica, Acosta, che è un predestinato, arriva a trionfare con la casa austriaca prima del passaggio in Ducati, dopo 56 GP nella classe regina. È anche un GP di Aprilia che piazza un terzetto a ridosso del vincitore, con un Jorge Martin che sembra non aver più problemi al braccio che lo ha rallentato a Misano e allunga in vetta, un ottimo Marco Bezzecchi che raccoglie il quinto podio in sei gare, e Ogura. Giorno no per Ducati in un circuito che dal 2016 è stato terreno di caccia dei bolidi di Borgo Panigale. Che accade? Difficile spiegarselo, ma Marc Marquez deve fare appello a tutto se stesso per battere Brad Binder, che completa il gran giorno Ktm, e Aldeguer, che è penalizzato a fine gara per un contatto con Binder e cede il 7° a un discreto Bagnaia . Per Di Giannantonio un 9° posto poco brillante, ma 7 punti importanti. Undicesimo in rimonta Enea Bastianini, veramente forte nelle prime battute. Marini 14° e 18° Morbidelli. “Sono contento perché abbiamo lavorato tanto anche se venerdì non eravamo a posto - commenta Bez - Sabato ho fatto un giro in qualifica alla “speraindio” e mi è andata bene. Il terzo posto della Sprint è meno veritiero di quello di oggi che mi son meritato un po’ di più. Il sorpasso a Martin al primo giro? Era per dire: “ci sono ancora” . Ma Jorge era più bravo di me in alcuni punti del tracciato. In frenata ero a posto e mi son divertito, quel sorpasso mi ha dato gusto. Abbiamo lavorato molto bene ed ho cercato di guardare qualsiasi dettaglio che della guida da tutti, non solo dai miei compagni di Aprilia, anche dagli altri, mi fuma la testa da tanto che ho “spiluccato “ da tutti”. Martin torna a casa dall’Austria con 32 punti, Acosta con 25, Bez con 23, Marc Marquez 20.
MotoGp, prima vittoria in carriera di Acosta con Bezzecchi sempre terzo