Marco Bezzecchi con i fratelli Marquez inaugura la MotoGp 2026. È stato il viserbese ad affiancare i due spagnoli della Ducati nella prima conferenza stampa della stagione: i primi tre del mondiale 2025 ancora davanti a tutti nei test di Sepang e Buriram.
Sono loro i più attesi, anche se Pecco Bagnaia, Fabio Di Giannantonio con le GP26, Pedro Acosta con la Ktm e Raul Fernandez e Jorge Martin con la RsGp sono andati forte.
Alex Marquez afferma di aver imparato la lezione. «Nel 2025 non ero pronto per lottare per il titolo e ho fatto alcuni errori, quest’anno cerco di fare tutto per evitarli».
Marc spiega di voler usare il telaio Gp24 perché risponde meglio ai bisogni del suo fisico, il Gp25 lo affatica troppo, mentre Bez è soddisfatto dei test, ma vuole mantenere un profilo basso.
Nella previsione della classifica non si mette nelle prime cinque posizioni (i due Marquez davanti, Pecco terzo, Acosta e Martin gli altri due). Marc la vede diversa (i due Marquez, due italiani e Acosta).
«Il favorito alla prima gara è sempre il campione in carica - ha detto il viserbese - io sono andato bene, anche nella simulazione di gara, ma preferisco tenere i piedi per terra».
Al titolo Bezzecchi pensa a modo suo: «Ci spero, ma devo partire meglio. Abbiamo il pacchetto per lottare, serve iniziare col piede giusto, perché l’anno scorso ho stentato nella prima parte di stagione, senza performare al meglio del mio potenziale. Poi vedremo di mettere più a fuoco l’obiettivo».
Il morale è comunque alto all’interno del team: «Abbiamo lavorato su tutte le aree, soprattutto sulla stabilità, l’obiettivo principale su cui stiamo ancora cercando di migliorare. Ma i progressi si sono visti un po’ dappertutto».
Lo scorso anno in Thailandia Marc si impose sul fratello Alex, con Bagnaia a completare il podio e Bezzecchi 6° dietro Morbidelli e Ogura.
Dando un’occhiata ai test, la sfida al vertice dovrebbe essere fra le Ducati e le Aprilia e tutti i quattro piloti factory dei due costruttori possono ambire a un grande risultato. Gli altri, a cominciare da Acosta, dovrebbero piazzarsi dal terzo al sesto posto in mezzo agli otto di Aprilia e Ducati.
Anche Franco Morbidelli può fare molto bene. Siamo curiosi anche di vedere i progressi di Maverick Viñales, dopo la “cura” di coach Jorge Lorenzo e Mir con Honda. Gli altri si batteranno per cercare di strappare un posto nella top ten di giornata sperando in errori o problemi di chi li precede .
E Bastianini? Il suo test in Thailandia è andato male, dopo le indicazioni positive fornite in Malesia. Certo, il riminese ha promosso il nuovo telaio, ma nel suo box devono ancora trovare la messa a punto che vuole per spingere come gli piace. Il suo primo venerdì dell’anno ci toglierà i dubbi: se sarà oltre il 14° miglior crono, sarà un fine settimana in salita, come tanti altri vissuti la scorsa stagione. «È stato un inverno intenso - ha detto Bastianini - abbiamo lavorato tanto per cercare di arrivare competitivi e siamo in un buon stato di forma. I test in Malesia sono stati positivi, un po’ meno a Buriram. Il mercato? «È giusto guardarsi attorno e capire come sta girando il mondo. Oggi è presto per me per capire, ma prima o poi dovrò prendere una decisione sul futuro».
Al via anche l’inossidabile Michele Pirro: il cesenate prende il posto dell’infortunato Fermin Aldeguer, nel Bk8 Gresini, la squadra che 15 anni fa lo fece debuttare in MotoGp. Obiettivo un punto mondiale per essere ancora nell’albo d’oro dei migliori.
Domani Q1 dalle 4.50 e Sprint dalle 9, domenica le gare: Moto3 alle 6, Moto2 7.15 e MotoGp alle 9.