La MotoGp torna subito in pista in Malesia e a sorpresa potrebbe rivedere in pista Jorge Martin dopo l’incidente nella sprint australiano che gli ha causato la frattura del polso.
Il pilota spagnolo dell’Aprilia, in piena lotta per il Mondiale con solo 10 punti di distacco da Marc Marquez, è stato dichiarato idoneo alla guida e a partire dalle prime prove libere di questa notte: “Abbiamo fatto il primo passo, che era provare a correre - ha detto Martin - l’unica cosa che so è che ho il polso rotto. Se non mi stessi giocando il titolo, sarei a casa con il gesso. Mentalmente penserò solo a guidare venerdì. Da lì, vedremo. Non sono molto ottimista sulla possibilità di poter gareggiare. Ma il corpo umano è un mistero, e sono migliorato molto negli ultimi giorni. Una frattura ossea ha bisogno di tempo per guarire, e io non ne ho, quindi, essendo qui, ho deciso di provarci. Questo è il primo passo, per così dire. Poi, una volta che avrò fatto una prova, dovrò prendere la decisione successiva, ovvero se continuare o meno”.
Così il leader della classifica Marc Marquez: “Sarò in gara con la solita mentalità, cercherò di dare il 100% sapendo che questo è il momento di prendersi dei rischi. L’ho fatto in Australia e proverò a farlo anche in Malesia, dobbiamo lottare contro le Aprilia e cercare di ottenere la vittoria. A Phillip Island sono riuscito a ottimizzare un weekend complesso, le condizioni erano difficili ma buone e la battaglia con Martin è stata stimolante. Lui è stato molto bravo e sfortunato, per noi è stato fondamentale ottenere i 12 punti che abbiamo conquistato in una situazione non semplice. L’importante, qui, sarà lottare per vincere: in alcuni anni ho faticato, in altri sono stato veloce. Martin è rientrato? Sono contento che sia in pista, i piloti ci provano sempre. Se gli hanno dato l’idoneità vuol dire che è davvero pronto, sarà veloce”.
Infine, Marco Bezzecchi deve recuperare 50 punti dalla vetta: “L’ampio distacco da Marquez è un limite. Voglio battagliare e so che devo ottenere più punti possibili, il mood è questo: dare il massimo sempre, ottenere il più possibile e restare nella competizione. Apprezzo che Tardozzi mi ritenga ancora un combattente per il titolo, ma 50 punti sono tanti da recuperare. So che in Ducati mi stimano, ma il mio compito è tutt’altro che semplice. A Sepang non sono mai salito sul podio, ma abbiamo fatto degli ottimi test. Non so come andrà, l’anno scorso nella pre-season ci siamo sentiti benissimo e in gara non tanto. Non ho delle aspettative importanti, voglio salire in moto e vedere come va, a partire da domani”.