Alex Marquez re di Jerez, Marco Bezzecchi bellissimo come sempre di domenica, con Di Giannantonio ancora sul podio, le Ducati factory che non arrivano al traguardo e Bastianini discreto 8°.
Fantastico Alex Marquez con la Ducati preparata a Faenza che si prende una grande rivincita rispetto alla Sprint race e ad un avvio 2026 negativo. Lo spagnolo del Bk8 Gresini si “beve“ Bez e il fratello, che erano partiti meglio allo spegnimento dei semafori e quando va in testa costringe all’errore Marc, che vola a terra in un curvone veloce disintegrando la Ducati campione del mondo. Il suo zero e il ritiro per uno pneumatico bucato (comunque mentre era 9°) di Bagnaia porta il team Ducati factory al 9° Gp consecutivo senza podi. A Borgo Panigale si rifanno con questo super Alex, con il team romagnolo Gresini e con un Fabio Di Giannantonio che porta il Pertamina VR46 ancora sul podio.
Ottimo Marco Bezzecchi che si conferma fortissimo nel Gp domenicale e chiude al 2° posto consolidando il primato in classifica con un +11 su Martin, 4° sotto la bandiera. «Sono molto contento - le parole di Bezzecchi - oggi era estremamente importante fare una bella gara dopo quanto accaduto sabato. Alex qui era velocissimo e io ho dato tutto facendo il mio massimo. Grazie ai fans che mi hanno supportato malgrado io non sia spagnolo».
Aprilia ha portato altre due moto nei primi sei: quelle di Ai Ogura (5°) e Raul Fernandez (6°). Buono il 7° posto di Zarco con la Honda davanti a un buon Enea Bastianini, primo dei piloti Ktm, che ha preceduto Aldeguer, altro alfiere Bk8 Gresini, e Acosta. Per il cesenate Lorenzo Savadori, dolorante dopo l’incidente di sabato, un ritiro dopo un terzo di gara.