MotoGp, da oggi a Jerez parte la caccia al trono di Bezzecchi

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Il circus iridato ricomincia dalla Spagna con una domanda: fra Marco Bezzecchi e Marc Marquez può essere sfida vera fino alla fine, o lo spagnolo può tornare a fare il marziano? Cercano risposte anche Pedro Acosta, il cui unico limite attuale è la Ktm, Jorge Martin, ormai rinato dopo un 2025 da fantasma, Alex Marquez, irriconoscibile con la GP26 dopo la scorsa stagione eccezionale, e Pecco Bagnaia, sempre pronto a “bisticciare” con la Ducati.

Marc o non Marc

L’avvio di stagione del nove volte campione del mondo è stato sottotono: certo la Ducati soffre la maggior competitività di Aprilia nei giri iniziali dei gran premi, ma Marquez non è riuscito a fare la differenza come avvenuto nel 2025. Chissà se dopo un mese di riposo e tanto allenamento in più, sarà tornato al livello dello scorso anno. E questo può bastare ad arginare un pacchetto Aprilia-Bezzecchi che la domenica appare imbattibile ormai da cinque Gp consecutivi (due dello scorso anno e tre di questo).

«Abbiamo vissuto una pausa di tre settimane che ho sfruttato al massimo per recuperare - commenta il campione in carica - sono contento, Jerez è una pista che mi piace, è storica, completa dove ci saranno tanti tifosi. L’anno scorso vincere qui la Sprint è stato speciale, emozione unica. Non vedo l’ora di tornare al lavoro anche in vista del test di lunedì».

In testa alla classifica iridata c’è Marco Bezzecchi, arrivato in circuito in Vespa insieme a Martin. «Sono davvero felice di tornare in Europa. Ci sono tantissimi tifosi a Jerez e il tracciato è fantastico. Lavorerò meglio che potrò insieme al mio intero team e cercherò anche di divertirmi».

Punta a un risultato importante Enea Bastianini al quale serve un buon avvio in prova per costruire un fine settimana da protagonista. L’obiettivo è partire dal punto in cui è arrivato ad Austin, finalmente a ridosso dei migliori e in grado di salire sul podio. Ancora out il suo compagno Maverick Viñales infortunato alla spalla.

In Spagna assegnata una wild-card per un terzo romagnolo, Lorenzo Savadori in sella alla RSGP laboratorio. «E’ bello tornare in pista e abbiamo alcune parti nuove da testare, per poi affidarle ai due piloti factory nel test del lunedì».

Le altre classi

In Moto2 tre spagnoli al vertice: Manuel Gonzalez (Kalex Dynavolt Intact), a quota 39,5 con Guevara (Kalex Pramac diretto da Alex De Angelis) e Holgado (Kalex CFMoto Aspar) racchiusi in sei punti, con Celestino Vietti (Boscoscuro SpeedRs) 4° a - 7 dal primo, mentre l’Italjet Gresini ha Kalex di Alonso lopez al 9° posto a -21.

Al vertice della Moto3 c‘è Maximo Quiles (Ktm CfMoto Aspar) a quota 65 con Carpe (Ktm Ajo) a -23. Casey O’Gorman del Sic 58 potrebbe stupire, mentre il suo compagno Leo Rammerstorfer è in cerca di punti. Le Q1 alle 10.50 di domani, la Sprint alle 15, mentre domenica semaforo rosso alle 11, 12,15 e 14.

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