MotoGp, Bezzecchi: “La mia moto in una parola? Moglie”

Moto

“La mia moto in una parola? Moglie”. Da consumato cabarettista, Marco Bezzecchi ha animato un pomeriggio di pensieri e parole verso il Gp di casa.

Sotto un cielo grigio piombo, con poderosi scrosci d’acqua, il giovedì di Misano introduce a un fine settimana con temperature finalmente accettabili. Fuoco alle polveri da venerdì mattina, con Bezzecchi, Jorge Martin e Marc Marquez ad animare la conferenza che taglia il nastro al week-end. Mentre fuori piove e finalmente fa fresco, c’’è una sala stampa affollatissima, con un’aria condizionata che per una volta torna ad essere una finezza e non un’esigenza.

“Siamo competitivi sia io che Bezzecchi - ha detto Martin - qui a Misano c’è tanta voglia di fare bene. Voglio continuare a stare in alto, ma sarà una gara molto impegnativa, qui in tanti vogliono fare bene. Per quanto mi riguarda, di sicuro sono qui per vincere. So che arrivare al titolo sarà dura, qui ci sono tanti rivali bravi”.

Marquez a Misano fa spesso bene: “Proverò a dare il 100 per cento, anche se qui Marco (Bezzecchi, ndr), va davvero forte. La chiave per le ultime gare? Beh, essere il più veloce, così tutto diventa più facile, anche a costo di prendersi dei rischi”.

La foto del braccio pluri-infortunato ha fatto il giro dei social: “Ho fato vedere la mia reale situazione e non ho altro da dire, sono concentrato sulla gara. Le domande sul mio braccio erano fin troppo insistenti, è stato un modo per chiudere il discorso e concentrarmi sul Mondiale”.

Ha dovuto adattare la moto alle sue condizioni fisiche? “No, sono stato io a dovermi adattare alla Ducati. So quello che c’è da fare per andare veloce e il mio corpo si è adattato alla moto”.

Quale è il migliore Marquez, quello del passato o quello di oggi? “Il migliore sarebbe il ventenne con l’esperienza di oggi... però se devo scegliere, scelgo quello di oggi. Cerco di essere competitivo contro i più giovani e mi diverto molto”.

Bezzecchi ovviamente è stato stimolato sulla gara di casa: “Normale che ci siano delle aspettative speciali in una gara come questa. Ovviamente vorrei vincere, ma non sono al meglio, ora il primo obiettivo fisicamente è stare bene e tornare prima possibile al mio livello”.

Al Mugello è finita in trionfo: “Sì, ma qui è un’altra storia, inutile farsi troppi viaggi mentali”. Inevitabile una parentesi sul suo amico Kimi Antonelli: “In Monza ha fato cose magnifiche, ha dato una grande adrenalina a tutti”.

Classifica mondiale

1. Martin 256, 2. M.Marquez 237, 3. Bezzecchi 232, 4. Di Giannantonio 208, 5. Ogura 203, 6. Acosta 189, 7. Fernandez 186, 8. Bagnaia 143, 9. A.Marquez 128, 10. Aldeguer 90, 11. Marini 88, 12, Bastianini 84.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui