Si arriva al Red Bull Ring e ci si attende un assolo di Marc Marquez. Jorge Martin ha problemi a un braccio sindrome compartimentale, che lo ha rallentato domenica scorsa al Misano World Circuit, Marco Bezzecchi qui prese pole position e terzo posto ma Ducati ha sempre vinto in Austria tranne in due occasioni: nel 2020 fu Miguel Oliveira (Gp di Stiria) con la Ktm a trionfare e l’anno successivo Brad Binder, sempre con la casa austriaca.
Il Red Bull Ring è il tracciato di casa per il marchio arancione, ma qui, dal ritorno al 2016, dominano le Ducati con dieci successi. Vinse la prima volta quell’anno Andrea Iannone, poi tris di Andrea Dovizioso, una vittoria di Jorge Lorenzo nel 2018, una di Martin (Gp i Storia), un’altra di Marc Marquez, lo scorso anno e tre di Bagnaia. Insomma su questo tracciato Marc sarà l’uomo da battere, con Alex veloce, ma sempre in versione scudiero,
Ci sarà anche Pecco Bagnaia? Difficile prevederlo: il piemontese non riesce a guidare come è capace, il matrimonio con Borgo Panigale è agli sgoccioli.
Marc Marquez, Jorge Martin e Pedro Acosta sono stati i piloti che hanno animato la conferenza stampa del giovedì del Qatar Airways. Marc non si è nascosto, sa bene che la GP26 dovrebbe essere la moto da battere. Martin ha detto di essersi ripreso dal problema al braccio, ma vuole cercare di capire come reagirà nel fine settimana per valutare anche un eventuale intervento chirurgico, mentre Acosta si è nascosto: farebbe carte false per essere il terzo pilota Ktm a battere la “rossa” in casa del toro austriaco. «Ci giocheremo le nostre carte. Arriviamo qui con un buon umore e lo scorso anno ho fatto una buona gara. Non posso pensare alla vittoria perchè Ducati e Aprilia sono un passo avanti». Per lui comunque due podi pesanti nelle domeniche di Aragon e Misano, sta andando forte.
Quando è stato chiesto ai tre chi sarà il pilota e la squadra da temere di più il prossimo anno, Marquez ha affermato «Nicolò Bulega, che sta girando molto con moto e gomme nuove».
«Sono curioso di vedere come andrà la coppia formata da questi due» ha sorriso Martin indicando Marc e Pedro, mentre anche Acosta punta su Bulega e sui nuovi piloti in arrivo dalla Moto2.
Bezzecchi proverà a cercare il riscatto. «Sono ovviamente dispiaciuto per la gara di Misano, ma la cosa positiva è che il Gp di Austria arriva subito - ha dichiarato il viserbese - tornare subito in sella dopo un errore è fondamentale. Devo cercare di trasformarlo in grinta».
Rientra Ogura, mentre non ci sarà per infortunio Mir, sostituito da Nakagami. Enea Bastianini può far bene, ma deve riuscire a entrare in Q2. Oggi alle 15 le prequalifiche, domani alle 10.50 Q1 e Q2 e alle 15 la Sprint, mentre domenica alle 11 la Moto3, alle 12.15 la Moto2 e alle 14 la MotoGp.
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