Marco Bezzecchi vuole la quinta sinfonia superando il record di giri in testa consecutivi del dottor Rossi che è arrivato a 103: al viserbese ne mancano solo 3. La MotoGp arriva a casa di Marc Marquez (è lui il re del Cota) e tutti si attendono la risposta dello spagnolo o la tripla di Marco Bezzecchi.
I due sono i più accreditati al momento. Il campione spagnolo, nove volte re, avrà fame di riscatto in un tracciato in cui non vince da ben quattro anni, ma dove ha ottenuto sette successi. Oltre a loro sono in grande forma Fabio Di Giannantonio, Jorge Martin, le Aprilia del Trackhouse che qui corrono in casa con Ai Ogura e Raul Fernandez, e forse la Ktm di Pedro Acosta.
Bezzecchi si è presentato nella conferenza stampa di presentazione al centro del gruppo di tre piloti invitati: il posto che tocca al capoclassifica. Al suo fianco Di Giannantonio, 4° in classifica generale e Marc Marquez che lo segue al 5° posto. Il romagnolo ha vinto le ultime quattro gare (due a fine 2025 e altrettanti in questo avvio del ’26) passando in testa 101 giri di fila: il record di Valentino Rossi di 103 è lì vicino.
«Sicuramente mi sento felice - racconta il viserbese - e mi sento bene, è stato un grande momento finora per me ma ora riparto da zero e dovrò lavorare allo stesso modo. Non vedo l’ora di saltare sulla moto per godermi questo tracciato. Nel 2024 Viñales vinse sia la Sprint che il Gp con Aprilia, quindi, può essere un tracciato a noi favorevole. Mav fece un grandissimo fine settimana, ma la nostra Aprilia è cambiata tanto. Qui Marc è forte e ha più vittorie nel Cota che io in tutta la mia carriera».
Quando gli fanno presente il primato di Vale di 103 giri in testa consecutivi, il romagnolo non si scompone. «Non sapevo neanche di questo record ed è bellissimo essere vicini a batterlo, ma l’obiettivo è quello di fare il meglio possibile».
Di Giannantonio è salito sul podio nel Cota in tutte e tre le categorie in cui ha corso, anche se si presenta con un leggero infortunio alla spalla sinistra. E’ caduto nel warm up del Gp del Brasile e ha ammesso di aver avuto dolore lunedì, ma ha sottolineato che questo non lo ostacolerà più di tanto. Il Pertamina Enduro VR46 ha commissionato ad Aldo Drudi una livrea speciale per questo appuntamento.
Poi Marc Marquez. «Questa è una pista in cui sono sempre andato forte, ma i primi due settori sono molto fisici e non sono ancora nella condizione ottimale. Però sono nel miglior team e sulla moto migliore, certo Bezzecchi sta andando fortissimo, è in gran forma».
Tutti e tre i piloti hanno spiegato che le venti curve del Cota richiedono grande forma fisica e concentrazione mentale.
Detto di Martin, Ogura e Fernandez, non sembrano al top i piloti delle altre due Ducati factory, quella di Bagnaia e di Alex Marquez targata Bk8 Gresini Racing. Fermin Aldeguer, l’altro pilota del team faentino è stato veloce al rientro in Brasile, seppur ancora con problemi fisici legati all’infortunio patito mesi fa in allenamento. Vedremo cosa saprà fare Acosta, che ha pagato per una Ktm in difficoltà a Goiania.
Che sarà di Enea Bastianini? Qui il riminese ha vinto nel 2022 ed è stato 3° nel ’24. Se arriva nei primi tre ogni due anni, questa è la stagione buona. Sarebbe quasi un miracolo visti i risultati nelle prime uscite ma Enea nel passo gara non è così lontano da Acosta.
Domani alle 16.50 Q1 e Q2, dalle 21 via alla Sprint. Domenicale alle 19 Moto3 alle 20.15 Moto2 e alle 22 MotoGp.