Attenzione: tutti aspettano il duello Marco Bezzecchi, Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio, ma potrebbe essere la gara del ritorno di Marc Marquez. Il pilota spagnolo ha stretto i denti al Mugello, ha lottato con il coltello fra i denti, per poi “passeggiare” nel finale senza forze. Qui, lo scorso anno, dominò sia Sprint che Gp e la pista è meno faticosa, rispetto a quella del Gran Premio d’Italia, molto meno: «Il Balaton Park Circuit da 4.075 km di lunghezza - fanno sapere i tecnici di Brembo - rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 presenta un indice di difficoltà di 3 pur avendo 10 frenate al giro per oltre 30 secondi e mezzo di impiego dell’impianto frenante: 5 frenate sono della categoria High e altrettante Light. Tuttavia le frenate High sono tutte separate tra loro da almeno 3 curve, il che facilita la riduzione delle temperature....La curva più dura per l’impianto frenante è la 5: le MotoGP passano da 290 km/h a 72 km/h in 4.7 secondi in cui percorrono 205 metri mentre i piloti esercitano un carico sulla leva del freno di 6.4 kg, il terzo valore più alto dell’intero campionato».
Marc ha stretto i denti domenica scorsa, proprio per arrivare pronto e rodato per una ambizione importante qui ed a fine gara il suo sorriso era smagliante. Quando gli è stato chiesto se la pensava come Fabio Di Giannantonio, che aveva affermato poco prima di vedere l’Aprilia più forte della Ducati in questo momento Marc aveva sorriso: «Non ho ancora strizzato tutto il succo della mia GP26 per poterlo dire».
Sempre secondo i dati ufficiali Brembo, è vero che la RSGP con Jorge Martin e Marco Bezzecchi ha volato a 368.6 km/h sul rettilineo principale del Mugello, ma il rientrante Marc Marquez al 19° giro di gara ha toccato con la Ducati i 366.1 km/h.
Nella conferenza stampa del giovedì erano presenti il viserbese capoclassifica (3° qui lo scorso anno) con Marc e Ai Ogura, grande protagonista dei finali delle ultime gare. Bez è carichissimo, ma non dovrà deconcentrarsi. «Ho rivisto la gara del Mugello almeno dieci volte. Riguardandola ho notato tanti momenti che non ricordavo nemmeno di aver vissuto, perchè ero molto emozionato. Adesso è il momento di tornare al lavoro: Balaton è un circuito particolare, dove non abbiamo la stessa esperienza che avevamo al Mugello».
Ai Ogura e Raul Fernandez, con le Aprilia Trackhouse possono essere al vertice, come già accaduto nei Gp precedenti. Stesso discorso per il redivivo Pecco Bagnaia, mentre Bk8 Gresini continua a puntare su Fermin Aldeguer e chiama Iker Lekuona a sostituire Pirro e Alex Marquez. Lo scorso anno fu al 2° posto con Pedro Acosta, con un Enea Bastianini 4° in prova, con due gare rovinate da contatti e long lap penalty.
Honda può fare bene con Marini, molto veloce qui lo scorso anno, Mir e un Moreira davvero in grande crescita, mentre Cal Crutchlow sostituirà ancora Zarco. Per la Q1 appuntamento domani alle 10.50 con Sprint dalle 15, mentre domenica le gare vanno dalle 11 Moto3, alle 12.15 Moto2, alle 14 MotoGP.
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