MotoGp, Bezzecchi felice in Aprilia: “Fin dal primo giorno avevo in mente di costruire un progetto a lungo termine”

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Marco Bezzecchi sposa Aprilia per altri due anni e lo fa a Sepang con una cerimonia perfetta. Dopo le tanti voci di mercato ancora non ufficiali per il 2027-’28 (Acosta alla Ducati, Quartararo in Honda e Martin in Yamaha), Aprilia ufficializza il rinnovo di contratto con Bezzecchi e organizza un po’ di “cinema” a Sepang dove da oggi inizia la prima tre giorni di test del 2026. A officiare il rito, nel ruolo di “sindaco” Massimo Rivola patron di Aprilia Corse ad accompagnare all’altare la sposa Alba Rosa, con la carena inusualmente bianca, il capotecnico Fabiano Sterlacchini, con Marco ad attenderla con una tuta smoking. Dopo l’agognato “si” accompagnato da una violinista il lancio del bouquet che finisce nelle mani del testimone della sposa, Lorenzo Savadori, il prossimo a convolare a nozze a Noale forse.

Felice Bezzecchi. «Sono molto contento di aver rinnovato per altri due anni. Fin dal primo giorno in cui ho firmato avevo in mente di costruire un progetto a lungo termine. Sono felice di aver trovato il supporto di tutto il team e di tutta la fabbrica di Noale. Spero di riuscire a regalare loro tante gioie, così come loro faranno sicuramente con me».

Rivola ha sottolineato che «abbiamo costruito un percorso creando basi solide e il fatto che Marco ci abbia scelto, nonostante le diverse offerte che gli sono arrivate, ci fa enorme piacere e dà ancora più valore al lavoro e allo spirito di questa squadra».

E Bezzecchi quando ha capito di aver trovato l’ambiente che cercava in Aprilia? Così Marco: «Non c’è un momento specifico è un rapporto che si è creato pian piano nel tempo. Alla fine siamo partiti in mezzo alle difficoltà nei primi test e nelle prime gare dello scorso anno che sono state toste, ma lì si è creata una bella unione che poi si è confermata quando i risultati sono arrivati».

Nel 2022 Bez ha rinunciato a un’offerta importante per stare in un ambiente in cui aveva legato bene e anche stavolta ha fatto lo stesso. Sintomo che privilegia sempre i rapporti interpersonali e del gruppo: «Più o meno sì. Avevo rinunciato alla moto ufficiale, qua in Aprilia invece ho una squadra “full factory” (tutta ufficiale, ndr) con una moto fantastica. Chiaramente ho ricevuto belle offerte questo è vero, ma c’erano tante cose da mettere sul piatto e penso di aver fatto la cosa giusta».

In cosa dovrebbe migliorare per essere più competitivo, come persona e come pilota? Marco sorride: «In tante cose, alla fine bisogna sempre cercare di migliorarsi. Allenarsi di più e meglio, cercare di essere sempre più veloce e attento a tutti i dettagli che possono portare miglioramenti. E queste cose le deve fare anche tutta la squadra».

Ma se Aprilia chiedesse a Bezzecchi una preferenza per il compagno di squadra del futuro spenderebbe una parola per Bagnaia? Chiusura secca: «Il mio compito è guidare la moto, il resto lo lascio fare a chi di dovere».

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