Marc Marquez prima la paura, poi una grandissima prestazione: è lui il più rapido nel venerdì del Cota in 2’00”927. E dire che nella prima parte del primo turno di libere lo spagnolo vola a terra nel curvone numero 10: una picchiata ampia e veloce in discesa. Le immagini del volo fanno spavento e Marc arriva contro gli air fance. La direzione gara fa uscire la bandiera rossa, ma per fortuna il campione del mondo rimedia “solo” sbucciature e botte. A fine del turno mattutino torna già in pista, dopo le verifiche mediche del caso, e chiude 4°.
Nelle Pre qualifiche, poi, si gioca il giro veloce con Bez, Diggia e Acosta, anche se è il giapponese Ai Ogura a piazzarsi 2° con un grandissimo giro veloce nel finale. Terzo posto per Diggia, in un grande momento di forma malgrado una scivolata, e quarto per un ottimo Bez che, nell’ultima uscita, perde un pezzo che scappa dall’anteriore della sua RSGP ma non compromette il suo giro veloce. Fra i protagonisti anche Pedro Acosta, primo al mattino e a terra ad inizio del turno pomeridiano, capace comunque di chiudere 6° fra due connazionali: Alex Marquez del Bk8 Gresini che lo precede e Jorge MArtin che lo segue. In Q2 va anche Pecco Bagnaia, non senza soffrire, con l’8° precedendo Luca Marini e Enea Bastianini. Negli anni pari il Cota porta bene a Bestia, primo nel 2022, e sul podio nel ‘24: finalmente è in Q2 con una sessione sempre fra i primi 10. Nel finale Mir e Aldeguer portano il riminese al 12°, ma la risposta di Enea arriva e gli fra strappare il 10°.