Marco Bezzecchi la domenica non tradisce mai, Alex Marquez torna a incantare il pubblico con il Bk8 Gresini nuovamente ai vertici, mentre Marc Marquez continua a fare lo stuntman
L’ultimo Gp consacra Bezzecchi come lepre del 2026: anche in Spagna allunga, anche se di poco, sul più immediato degli inseguitori, il suo compagno di squadra Jorge Martin, 4° in un circuito dove non è mai salito sul podio, nonostante fosse il suo circuito di casa e ora si trova a - 11 dal viserbese. Finché non riesce a vincere è un pericolo a metà per Bezzecchi.
Massimo Rivola dunque gongola dopo le delusioni di sabato. Nelle Sprint il capoclassifica romagnolo ha raccolto poco o nulla, un 4° posto e poco più. Quando comincerà ad arrivare sul podio il sabato? Questo andrà a rovinare le sue splendide domeniche? La rabbia e la tensione delle delusioni pare caricarlo al punto giusto, ma i punti della ‘garina’ servono.
Una cosa è certa: avversari forti sia al sabato che alla domenica ancora non si vedono: chi va bene nella prima sfida sbaglia la seconda e viceversa.
Marco ha totalizzato 20 punti a Jerez e solo due hanno fatto meglio, Alex Marquez con 25 e Fabio Di Giannantonio, il miglior ducatista in classifica, con 21 grazie a un 5° posto nella Sprint e un buon 3° nel Gp. Il 3° in classifica è proprio Diggia a -30 e a Noale per il momento sorridono.
Marc sbaglia ancora: fortunato e bravo sabato, vola a terra a gran velocità domenica. Ai microfoni ha raccontato che non stava forzando ed era pronto ad accontentarsi di un terzo posto: gli crediamo? No, stava spingendo perché vuole tornare a vincere il Gp vero e proprio: un campione come lui è malato di vittoria.
È comunque 4° a -44 da Bezzecchi, non male per essere in una mezza crisi. Pedro Acosta è 3° a -35 e nel tracciato di casa conquista 6 miseri punti, Enea Bastianini fa meglio (8) dimostrando di aver svoltato rispetto a inizio stagione. Arriva subito in Q2 ed è solido in gara, non brillante in Spagna, ma vale un mezzo sorriso.
Bagnaia appare ondivago e non si capisce il motivo. Bene Morbidelli che torna sul podio nella Sprint grazie alla pioggia che interpreta bene. Spiace per Lorenzo Savadori: con la pioggia stava facendo una grande Sprint Race ed era 10°, peccato che Razgatlioglu, sbagliando, lo abbia travolto.
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