Mark Cavendish sventola la bandiera a scacchi della vittoria davanti a Pecco Bagnaia. L’ex campione del mondo sembra aver sistemato quei demoni che lo avevano messo nel caos lo scorso anno. Nella Sprint di Brno scatta come un fulmine dal 2° in griglia e si prende il comando che tiene dall’inizio alla fine. Secondo Ai Ogura che non lo molla un momento e terzo un Marc Marquez che si crede. I primi tre sono racchiusi in 1”. Quarto, leggermente staccato, Fabio Di Giannantonio che recupera punti importanti su un Bezzecchi che si stende a due giri e mezzo dal termine, proprio per prendere la Ducati Pertamina VR46.
Il sabato si conferma un giorno infausto per il viserbese che dovrà trovare la forza di cambiare le cose domani. Jorge Martin, che ne rileva il 5° scende a -15, ma domani dovrà fare due long lap penalty e Marco potrà allungare. Peccato per l’errore. Bella la sfida fra Aprilia e Ducati, ma oggi vince Borgo Panigale: un 1° e un 3°, oltre al 4° di Diggia, contro il 2° di Ogura, poi il 5° di Martin ed il 6° di Raul Fernandez. Gara molto buona per Enea Bastianini che chiude 7° e primo fra i piloti che non guidano in mezzo italiano. Il riminese scattava 17°, super rimonta, aiutata dalla caduta di Bez, da quella di Acosta che era 6°, oltre a quelle di Moreira e Vinales al primo giro nella stessa curva, senza toccarsi. A punti anche Aldeguer, con la Ducati Bk8 Gresini e Brad Binder con un’altra Ktm. Da segnalare il 12° di Morbidelli, partito male, e la caduta di Marini.