MotoE, Ferrari vuole cavalcare l’onda ma i pretendenti sono tanti

Matteo Ferrari cerca un bis importante nella quarta tappa MotoE. Il riminese del Felo Gresini ha centrato pole e doppia vittoria in Austria: si è preso l’intero piatto, ma in Ungheria proveranno a batterlo in tanti, a cominciare da chi è salito sul podio sabato scorso: il campione in carica Hector Garzò (Intact), 2° e 3°, e i due piloti LCR, il riminese Mattia Casadei, secondo in gara2 ed è caduto per troppa irruenza in gara1, il brasiliano Erik Granado, terzo e poi a terra. Attenzione anche al capoclassifica Andrea Mantovani (Forward), in difficoltà in Austria ma in grado di prendersi comunque 15 punti, rimanendo in vetta a quota 88 con 8 lunghezze di vantaggio su Alessandro Zaccone (Aruba) di Saludecio, sempre fra i più veloci.
Possono fare bene anche Lorenzo Baldassarri (Intact) due volte quinto in Austria, Jordi Torres (Aspar) e l’eroe di casa Erik Varga (Snipers), così come Oscar Gutierrez (Msi) e un Kevin Zannoni che ha faticato nell’ultimo gp. Il sammaurese del team Aspar può ancora giocarsi il titolo con Mantovani, Zaccone, Baldassarri, Torres, Casadei e Ferrari, se saprà risollevarsi. In pista anche il sammarinese Luca Bernardi (Aruba) e il riminese Raffaele Fusco (Sic58) che cercheranno di prendere più punti possibili e continuare a fare esperienza. Le due gare ci saranno domani, prima e dopo la Sprint.
In Moto2 Moreira vuole il bis con il capoclassifica Manuel Gonzalez che deve rifarsi dopo uno zero per problemi tecnici. Albert Arenas (Gresini Italjet) è fra i primi con Vietti e Arbolino. In Moto3 Rueda ha un notevole vantaggio in vetta. I migliori italiani sono Pini e Foggia, mentre il Sic58 , in attesa del rientro di Lunetta, si affida al giovane irlandese O’Gorman (positivo in Austria) sperando si svegli Nepa.
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