La stagione di Savadori tra presente e futuro Apriia: “In Malesia a provare nuove soluzioni” VIDEO

Moto

Lorenzo Savadori, con gli altri collaudatori MotoGp e i debuttanti, scende oggi in pista a Sepang. Fino al 31 spazio a Toprack Razgatlioglu (Yamaha Prima Pramac) e Diogo Moreira(Honda Lcr), oltre agli altri collaudatori Andrea Dovizioso e Augusto Fernandez (Yamaha), Michele Pirro (Ducati), Dani Pedrosa e Pol Espargaro (Ktm), Aleix Espargaro (Honda), poi dal 3 al 5 febbraio toccherà ai big, Marc Marquez e i suoi sfidanti al titolo.

Tornando all’Aprilia, uno degli uomini chiave del marchio di Noale è senza dubbio il cesenate Lorenzo Savadori. Il romagnolo nel 2026 tornerà a vestire esclusivamente i panni del collaudatore dopo un 2025 impegnato a sostituire in pista l’infortunato Jorge Martin.

«L’ultimo anno è stato bellissimo, sono onorato di far parte di Aprilia Racing. Da diversi anni con il test team e i ragazzi di Noale contribuisco a sviluppare la nostra Rsgp. Il 2025 è stato molto positivo per noi, malgrado l’infortunio di Martin. Ho continuato a portare avanti lo sviluppo anche mentre lo sostituivo in gara e da pilota non è semplice perché provare cose nuove in ogni sessione rende tutto difficile, ma è stato bello crescere durante l’anno e vedere il grande finale di Marco Bezzecchi».

Quanto materiale nuovo portate in pista in ogni Gp e come funziona la sua selezione? «Dipende dal momento e dalle priorità di sviluppo. E’ stato bello provare quei particolari che ho testato prima in gara, poi dopo averli verificati li ho passati a Bezzecchi e lui è salito sul podio. Altri componenti richiedono più tempo per la messa a punto e per funzionare bene. Bisogna dare una priorità alle cose che proviamo. Abbiamo sviluppato piccoli dettagli che fanno la differenza. In MotoGp vincere è questione di decimi di secondo».

In attesa dei test («ci saranno cambiamenti e avrò tante soluzioni nuove da testare in Malesia»), Savadori guarda anche al futuro perchè dovrà anche sviluppare la RsGP 2027 con motore 850, meno elettronica e gomme Pirelli, un super lavoro. «Al momento siamo concentrati sul 2026, ma presto (a primavera secondo Sterlacchini capotecnico Aprilia Racing, ndr) inizierò a provare la 850 e i piloti ufficiali resteranno concentrati sulla stagione».

Un giudizio sui quattro piloti titolari Aprilia, i due factory e i due Trackhouse? «Ai Ogura ha inizio bene l’ultima stagione poi è stato limitato dagli infortuni ma è molto veloce e in gara riesce a ripetersi con continuità: gli manca una qualifica migliore per essere al top. Raul Fernandez si è trovato bene con la moto da metà campionato in poi, raggiungendo podio e vittoria. Martin è campione del mondo 2024, ha tantissimo talento, da lui mi aspetto molto. Bezzecchi mi aspettavo che andasse forte, mi piace l’atteggiamento che ha nel box: è un grande lavoratore, vuole imparare sempre di più».

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