La notte del cross tricolore fa brillare lo 04 Park di Monte Coralli che per il 2027 sogna una tappa del mondiale. Grande spettacolo per il debutto in notturna del motocross tricolore, alla sesta tappa, nella pista faentina rilanciata da Andrea Dovizioso.
La Federazione ha provato a testare il fascino di una gara in notturna anche nel fuoristrada e il risultato è stato positivo: «La ripeteremo sicuramente, la formula della racing night piace» ha spiegato il presidente Giovanni Copioli. Chissà che nel breve, Monte Coralli, non riveda un MxGp mondiale: lo scorso anno lo 04 Park fece debuttare un trofeo “al buio”, quest’anno è arrivato il Pro-Prestige tricolore, il prossimo chissà: «Ora c’è tanta soddisfazione - commenta Dovizioso - quando si riesce ad organizzare una gara di questo livello ti godi tutti gli aspetti. La pista diventa ancora più bella, il livello dei piloti è esagerato e l’atmosfera di notte è eccezionale. Sono venuti anche tanti non appassionati: siamo pronti per il mondiale come struttura, in notturna sarebbe bellissimo, dipende, però, anche da altri aspetti»
Ian Pankar e Maxime Grau sono stati i vincitori del Pro-Prestige Mx1 e Mx2, ma le stelle sono state tante, come dimostra la classifica. Nella classe regina, infatti lo sloveno, con la Ktm del team di famiglia, ha fatto doppietta, battendo in gara1 il mugellano Nicholas Lapucci (Honda Castel San Pietro), e il campione tricolore in carica Isak Gifting (Yamaha), mentre in gara2 è stato lo svedese, al rientro dopo una lunga assenza per infortunio, a battere un Lapucci che si è preso l’hole shot (la partenza più veloce). Nella categoria Fast vittoria per Ismaele Guarise (Triumph) davanti a Pietro Trinchieri (Ducati) e Mario Tamai (GasGas). A punti anche Andrea Fossi (Yamaha 04Park) 10° Fast, il faentino Mattia Lolli (Yamaha) 21° e Giacomo Bosi (GasGas) del Paolo Tordi Cesena. Solo un saluto al pubblico per il predappiese Alessandro Manucci, fra i migliori della Mx1, che aveva dominato lo scorso anno ma è fermo da alcuni mesi per un brutto infortunio. Nella Mx2 il francese Grau ha centrato la vittoria in gara1 ed è stato 2° in gara2 dove si è registrata la riscossa di Valerio Lata, fermato nella prima sfida da un problema tecnico (Honda). Alle spalle di Grau Simone Mancini (Ducati) e Nicolò Alvisi (Honda), che toglie per poco il 3° gradino del podio della classifica assoluta a Morgan Bennati (Triumph). Per il sammarinese Andrea Zanotti (Husqvarna Intimiano Noseda) un 7° posto assoluto. Nella Fast si impone Riccardo Pini su Luca Rosati (Tm) e Stefano Pezzuto (Honda) con Daniel Bartolini, figlio dell’imolese Andrea, ex campione del mondo della 500, 15°. Proprio Bartolini senior, affiancato da Chicco Chiodi e Claudio Federici è stato protagonista di un giro d’onore del tracciato per ricordare, a distanza di 27 anni, i tre assi che fecero l’impresa: vinsero il Motocross delle Nazioni del 1999. Spazio anche per i più giovani con la Rookies Cup 125 e 85. Fra i primi vittoria di Edoardo Riganti (Yamaha) su Gennaro Utech (Fantic) e Leonardo Calandra (Husqvarna) con il meldolese Marco Campoduni (Ktm) 10°. Nella 85 trionfa Alberico Palladino (Husqvarna) su Anthony Montoneri e Francesco Moro (Ktm), con Alex Pirone (Ktm 04Park) 9°.