La MotoGp a Misano festeggia 20 anni. Luca Colaiacovo: “Un parco dei motori sempre più bello”

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Correva l’anno 2007. Internet sembrava uno sfizio e non un’esigenza, WhatsApp non era ancora nata e all’epoca poteva al massimo ricordare un’imprecazione in dialetto sardo, in pista giravano Valentino Rossi, Casey Stoner e Loris Capirossi. Un altro mondo, tempestato di Nokia 3310 e Motorola Startac, mentre gli ultimi romantici del fax stavano per arrendersi.

Nell’estate 2007 il Motomondiale tornava a Misano e festeggiare oggi il ventennale fa ancora più effetto pensando a ciò che è cambiato e a tutto quello che ancora cambierà. C’è tutto un mondo che va veloce non solo in pista e il presidente di Santa Monica Spa Luca Colaiacovo è il navigatore ideale per capire cosa potrà succedere.

Oltre 30 milioni di euro

«Abbiamo costruito una bella nave per il traghettamento - parte orgoglioso Colaiacovo - investendo tanto sulle strutture e soprattutto sugli uomini, con l’arrivo di una figura fondamentale come il direttore Andrea Albani che ci ha dato la svolta. Il gruppo Colacem tramite la capogruppo Financo ha trainato la trasformazione del circuito, dando la possibilità di investire senza remunerazione. E non è certo finita qui».

Una piccola arena inutilizzata che resta nella pancia del circuito è il ricordo di una visione che oggi ha alzato lo sguardo. Dal 2007 ad oggi sono stati investiti oltre 30 milioni di euro e il risultato non è solo una struttura sportiva: «No, qui si va oltre, noi abbiamo costruito un network - riparte Colaiacovo - attraverso partner che sono diventati degli amici, dal Medical Center a Pirro a Guidare e Pilotare e così via. Tutte antenne per amplificare il nostro segnale. Sicurezza in pista e qualità dei servizi sono le nostre ossessioni».

Qualità e prezzi

L’arrivo di Liberty Media sul manubrio del Motomondiale sposterà ancora di più la visione sullo spettacolo e sull’intrattenimento in stile Superbowl o basket Nba: «Vedremo - replica Colaiacovo - abbiamo iniziato a conoscerci e speriamo che il loro arrivo dia la svolta che tutti auspichiamo. Noi dal canto nostro abbiamo dimostrato di sapere fare squadra con San Marino, Regione e Comuni: tutto un team al lavoro per migliorare l’esperienza al circuito. Il potenziamento dell’aeroporto di Rimini sarà prezioso per noi, per non parlare della nuova complanare che dal 2027 collegherà Riccione e Misano».

Grande qualità dello spettacolo e servizi al top, si diceva. Ma i prezzi? Resteranno accessibili verso gli appassionati storici o la MotoGp diventerà uno sport solo per ricchi? «No, vi assicuro che il nostro impegno a contenere i prezzi rimarrà costante. Dal prato fino alla tribuna Vip, offriamo un largo spettro per i tifosi».

Il dopo Valentino Rossi

Per anni ci siamo chiesti se Misano avrebbe avuto un bel pubblico anche dopo il ritiro di Valentino Rossi. Abbiamo una risposta: sì, la gente viene ancora. Puntare sulla qualità è stato decisivo? «La mia risposta è duplice. Intanto ci vuole un evento bello, con sfide e grandi emozioni per la gente. In seconda battuta bisogna aumentare i comfort e i servizi senza mai fermarsi: abbiamo ultimato la Square e abbiamo tante idee in testa».

Il circuito del 2036

Nel Gp del ventennale, il circuito appare irriconoscibile rispetto a 20 anni fa. E nel 2036? Il Gran Premio del trentennale come se lo immagina? «Sempre più come un grande parco dei motori - riparte Colaiacovo - ricco di servizi. Abbiamo un masterplan pronto per i prossimi 20 anni, vedrete che ci saranno delle sorprese... però per ora le tengo per me. Siamo nel pieno di un percorso amministrativo per aumentare la qualità di ciò che offriamo: di sicuro nel 2036 vedrete un circuito completamente diverso, quello è garantito. Noi portiamo ricchezza al territorio: uno studio di Trademark nel 2024 ci assegnava il 3,3% del Pil della provincia di Rimini, un dato che ora è nettamente cresciuto. Al tempo stesso, speriamo che il territorio svolti nell’accoglienza, aumentando gli hotel a 4 e 5 stelle».

Record

Il record di presenze a Misano per la MotoGp risale all’anno scorso con 174.821 spettatori. Se ha un euro da scommettere sul nuovo record da centrare domani, lo investe? «Beh, certo che sì... io mi auguro davvero che si possa sorpassare il dato di pubblico dell’anno scorso. I segnali sono buoni per vedere il record. E per tutti gli sforzi di questi anni, lasciatemi dire che ce lo meriteremmo».

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