Jorge Martin più forte di un errore e del dolore a un braccio, che pare a posto, vince di grinta la Sprint del Red Bull Ring. Lo fa grazie al clamoroso harakiri di Acosta ma anche grazie ad una prova di forza dell’Aprilia, con Martin che torna in vetta solitaria, staccando Marc Marquez, 2°, di 3 punti. Partiva dalla pole Martin, ma nella bagarre delle prime curve, con un Marc aggressivo , finisce largo fuori pista, rientrando 8°. Jorge si beve Binder e Bagnaia, Aldeguer e Zarco, poi recupera Ogura, Alex Marquez , fino a saltare Bez e Marc. A quel punto, a tre giri dal termine, la vittoria sembra nelle mani di Pedro Acosta, che con oltre 2” di vantaggio sugli inseguitori, si stende da solo in ingresso di una esse: vittoria regalata a Martin. Peccato per Pedro che, dopo essere scivolato 4° dopo il viaggio (era 3° in griglia) aveva preso il comando saltando Bez e Marc. Buon 4° Ogura che nel finale supera Alex Marquez. Sui due risale un ritrovato Pecco Bagnaia, che dopo aver passato la Q1 si qualifica 7°. Nel GP, il piemontese supera Aldeguer e Zarco, arrivando vicino a Ogura e Alex Marquez: finalmente un 6° che sa di rinascita. Quarto podio in 4 Sprint per Bez che ha ,38 punti di ritardo da Martin. Undicesimo Enea Bastianini, che si qualifica 17°, ma dimostra di saper recuperare. Domani potrebbe entrare nei 10.
Gp d’Austria, Sprint Race: Acosta fa harakiri a 3 giri dalla fine e Martin vince in rimonta davanti a Marc Marquez e Bezzecchi