Bastianini è pronto per l’anno del riscatto

Moto

Enea Bastianini parte dall’angolo, ma potrebbe stupire e promette di tornare ad essere forte. Dopo un 2025 difficile, il romagnolo vuol tornare a ruggire ed assicura di poterlo fare, conoscendo meglio la Rc16 e il proprio team.

Il pilota riminese è stato uno dei quattro “cavalieri” che Ktm ha presentato ieri nei due team che gareggiano in MotoGp: il Factory e il Tech 3. Pedro Acosta è la stella assoluta. Brad Binder deve recuperare dopo un 2025 inferiore alle attese, mentre Maverick Viñales stava facendo un grande campionato prima di infortunarsi in Germania, al Sachsenring, ad una spalla: il suo 2025 è finito lì. Ed Enea? Il romagnolo ha faticato ad adattarsi alla Rc16 arancione, poi, quando aveva trovato la quadra fra il Gp di Austria e della Repubblica Ceca, centrando un podio nella Sprint e nel gara domenicale vera e propria, ha perso il capotecnico Alberto Giribuola, lasciato a casa perché era passato a Yamaha Prima Pramac (sarà con Toprack Razgatlioglu ndr). Per Bastianini, sempre in difficoltà nei cambiamenti, non è stato semplice adattarsi. Il suo capotecnico sarà Andres Madrid e dovrà essere bravo a interpretare al meglio i desideri del riminese.

I riflettori, ora, sono puntati su Marc Marquez e la Ducati, poi su Pecco Bagnaia, Alex Marquez e Marco Bezzecchi con l’Aprilia. Grande attenzione anche alla Yamaha che Massimo Bartolini ha reso molto simile alla Ducati, a detta di tanti, e ai suoi piloti, ovviamente Quartararo e Razgatlioglu, da cui tutti si aspettano tanto. In arancione è Acosta a catalizzare l’attenzione, anche se sono sempre di più le voci che lo danno come partente in direzione Ducati o Honda. Bastianini non è, in questo momento, al centro di trattative di mercato o dei favori del pronostico, ma è un grande talento e potrebbe stupire. «E’ stato importante riflettere sul 2025 perché è stato un anno complicato – ha dichiarato Enea – ma è stato anche utile perché ho imparato tanto. Il 2026 sarà diverso perché conosco la motocicletta e il team molto meglio e, penso che sarò più forte. Sono motivato e voglio lottare di nuovo per qualcosa di importante. Credo che quest’anno il nostro marchio sia davvero forte. Ho visto tanto potenziale, specialmente nei test di Valencia dello scorso anno. Sono pronto alla gare e pronto a combattere».

Il compagno di Enea, Viñales, avrà Jorge Lorenzo come allenatore e avere un cinque volte campione del mondo nel box potrebbe elevare tutto il potenziale del Tech 3.

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