La stagione 2026 della Sc Cotignolese prende il via nel segno della continuità e della progettualità. A fare gli onori di casa, nel tradizionale pranzo sociale, è stato il presidente Vincenzo Borghi, che ha salutato atleti, tecnici e autorità tracciando le linee guida: crescita dei giovani e consolidamento dell’attività organizzativa.
In calendario spiccano il meeting regionale del 1° maggio al Parco Pertini, dedicato alle prove di abilità tra gimkana e sprint fondamentali per lo sviluppo della tecnica di guida e della velocità nei più piccoli, e la cronometro di San Lorenzo di Lugo del 6 giugno per Allievi, Juniores e Under 23. Presenze importanti anche sul piano istituzionale, con il presidente regionale Fci, Pierluigi De Vitis affiancato dal commissario tecnico Marco Guidetti, il referente provinciale Carlo Vassura e l’assessore di Cotignola Leonardo Ricci, a conferma del legame tra società e territorio. Grande attenzione al vivaio, a partire dai Giovanissimi, poco più di una decina, seguiti da Sefqet “Cetti” Ballhysa e Giovanni Sambi, con Lorenzo Marangoni e Giulia Alboni. Proprio su questo fronte la Cotignolese sta investendo con decisione anche nella promozione sportiva: nel mese di marzo sono in programma open day con le scuole al Parco Pertini, per avvicinare nuovi ragazzi al ciclismo grazie al lavoro dello staff gialloblu.
Tra gli Esordienti, accanto a Elia Carroli, Nicolò Ognibene, Alberto Bellagamba e Alberto Poli, riflettori puntati su Alessandro Bellettini, proveniente dal Pedale Azzurro Rinascita. Per lui il passaggio al secondo anno dopo un 2025 da protagonista assoluto: campione italiano e ben 23 vittorie stagionali. Il gruppo è affidato ai direttori sportivi Massimo Benamati e Maurizio Cortecchia.
La categoria di riferimento resta quella degli Allievi, con un organico ampio composto da Niccolò Astara, Lucio Baccini, Matteo Bartolini, Giacomo Dovadola, Francesco Poli, Matteo Galamini, Alexandru David Monteanu, Damiano Chiarini, Tommaso Rossi, Matteo Casamenti, Michael Menichetti, Valentino Fabbri e Daniele Rossi, guidati in ammiraglia da Vanni Flamini e Gian Domenico Marangoni, con la novità del progetto “Alfa Bici” in collaborazione con Alpe Training System di Parma, che prevede il monitoraggio degli allenamenti sotto la supervisione di Michele Rabaglia.
Accanto alla strada, la Cotignolese continua a curare con attenzione anche la pista, settore storico della società: nel 2025 sono arrivati risultati di rilievo con il successo al Trofeo delle Regioni nella specialità regina con Filippo Bandini insieme a Marco Gregori e Lucio Baccini, mentre Niccolò Astara ha chiuso al secondo posto. Ai Campionati Italiani di Firenze sono maturati l’argento nella velocità a squadre con Baccini e il bronzo nell’inseguimento a squadre con Astara. Una realtà solida, radicata e ambiziosa: la Cotignolese riparte così, tra strada, pista e un vivaio che guarda lontano.
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