Un messaggio sul gruppo WhatsApp di calcio giovanile fa litigare le società di Faenza: “Pronti a querelare la Vis Rf Faventia”

Calcio
  • 24 aprile 2026

La chat del calcio giovanile aziona minacce di querele e fa litigare le società del territorio di Faenza. In una nota congiunta, Faenza Calcio e Virtus Faenza puntano il dito sulla comunicazione in un gruppo whatsapp da parte dell’Asd Vis Rf Faventia. Un messaggio, quello pubblicato il 21 aprile, ritenuto “gravemente diffamatorio”,

“Le società Faenza Calcio S.S.D. AR.L. e U.S.D. Virtus Faenza S.S.D. A R.L. - si legge in una nota - intendono smentire categoricamente le insinuazioni e le affermazioni ivi riportate. In particolare, viene contestata la veridicità di quanto riportato in relazione alla volontà di “indirizzare il futuro del ragazzo forzandone il passaggio a società amiche da lei stabilite o, in caso contrario, richiedere dazi” da parte della nostra società che ha sempre e solo avuto riguardo all’interesse dei giovani dilettanti e alla loro piena libertà di scelta del percorso di crescita, nell’assoluto rispetto del regolamento federale”.

“Tali affermazioni - continua la nota - prive di qualsiasi fondamento fattuale, risultano altamente lesive dell’onorabilità, della correttezza, della reputazione e dell’immagine del Faenza Calcio S.S.D. A R.L. e della U.S.D. Virtus Faenza S.S.D. A R.L., costruite ‘ad hoc’ attraverso una parziale e distorta rappresentazione dei fatti. Di conseguenza, il Faenza Calcio S.S.D. A R.L. e la U.S.D. Virtus Faenza S.S.D. A R.L. comunicano di aver dato mandato ai propri legali di fiducia, per tutelare le proprie ragioni nelle competenti sedi giudiziarie, nonché avanti gli Organi Federali preposti, per le opportune competenze, anche al fine di ottenere la rettifica delle informazioni e il risarcimento dei danni subiti”.

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