Il Rimini riparte da Sasa Cicarevic, così come il montenegrino riparte dal biancorosso. Come cantava Antonello Venditti: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Si possono usare le stesse parole per il rapporto tra il 32enne fantasista e il Rimini: «Sono molto contento di essere tornato: alla fine è una nuova ripartenza, soprattutto per me. Sono arrivato a 15 anni, ho mosso i primi passi con la maglia biancorossa nelle giovanili, ero allenato da Luca D’Angelo, è stato l’ultimo anno di Bellavista presidente. Per me è sempre una bella soddisfazione quando ti metti la maglia a scacchi addosso, per questo sono molto motivato, molto carico. Non vedo l’ora di fare sul serio».
Cicarevic fu protagonista il 22 ottobre 2017 nella vittoria del Rimini al Macrelli, un 2-1 che porta anche la sua firma, l’unico con Pasquini a ripresentarsi 9 anni dopo, sempre in Eccellenza. «Ricordo quel gol – dice Sasa – l’ho anche rivisto in un post su facebook che riguarda la storia biancorossa, sono andato a rivedermi gli highlights di quella partita. Ripartiamo da San Mauro, un campo non semplice, però la voglia di riprendere a giocare è tanta, non sarà facile, sappiamo già che tutte le squadre che giocheranno contro il Rimini daranno il massimo, tutti vogliono batterci, per questo dobbiamo farci trovare pronti».
Il montenegrino è alla seconda ripartenza con la maglia del Rimini, quasi dieci anni fa c’erano Ricchiuti, Bonaventura... «La differenza è che ora abbiamo avuto un po’ di tempo in più rispetto allora, quella volta siamo partiti più tardi, ma se devo dire la verità non c’è una grande differenza. A livello di nomi quel Rimini era un’altra cosa, facemmo 98 punti, questo è un Rimini più giovane ma di qualità, io sono dalla parte dei più esperti, allora ero tra i più giovani. Il mio compito sarà quello di far capire ai compagni più giovani cosa vuol dire indossare questa maglia».
Da domani si fa sul serio: «Non ci siamo potuti allenare prima del 1° agosto, siamo un po’ in ritardo rispetto alle altre squadre, ma non è un problema perché abbiamo recuperato, facendo anche doppi allenamenti. Abbiamo lavorato tanto questo mese, ora la voglia di ricominciare è grande, ma noi al campionato ci arriviamo bene, abbiamo giocato amichevoli contro squadre di categoria superiore e sappiamo cosa ci aspetta».
Cicarevic non dice quali siano le avversarie più pericolose risponde: «In questo momento siamo focalizzati solo su noi stessi, dobbiamo solo cercare di vincere più partite possibili e poi a novembre, quando la classifica si inizierà ad allungare allora si potrà vedere con chi te la giochi».