Per vedere delineato il nuovo Rimini, che nel frattempo sta già operando per essere pronto alla chiamata, bisognerà attendere metà luglio. Se tutto va bene. Sono i tempi già annunciati dal Corriere ai primi di maggio, dai quali non si scappa.
Nei giorni scorsi il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, ha scritto al presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina (ora sostituito da Giovanni Malagò e da un nuovo Consiglio), per chiedere l’attivazione della procedura che porterà all’assegnazione di un nuovo titolo sportivo alla città, con l’obiettivo di consentire ad una nuova società del territorio di iscriversi al campionato di Eccellenza dell’Emilia-Romagna, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. La richiesta inviata si basa sull’articolo 52 comma 10 delle Norme organizzative interne della Figc (Noif). A questo punto si è attività la procedura che avrà tempi stretti, ma ineludibili: entro la prossima settimana è attesa la risposta positiva della Figc, a quel punto bisognerà nominare una Commissione che esaminerà le manifestazioni di interesse nel frattempo giunte all’Amministrazione, insomma si svolgerà il vero e proprio bando che peraltro è annunciato con tempi molto stretti, in modo da arrivare alla proclamazione del vincitore e quindi all’identificazione del nuovo Rimini entro metà luglio, o giù di lì. Questa è la procedura annunciata, anche se su quale sarà il nuovo Rimini ci sono ormai pochi dubbi. Il gruppo di imprenditori cittadini (Bianchi-Lanzetti-Alvisi) che già si è presentato alla città non dovrebbe avere problemi di investitura, tanto che sono stati già individuati alcuni ruoli apicali sul fronte tecnico. Massimo Gadda sarà il nuovo allenatore della formazione biancorossa, coronando un inseguimento reciproco durato anni, l’ultimo dei quali solo nel 2024 quando si era parlato di una sua venuta a Rimini dopo il mancato rinnovo con Emanuele Troise. Pietro Tamai sarà il nuovo direttore sportivo, del resto è stato il primo tassello su cui ricostruire la parte tecnica della nuova società, scelta quanto mai azzeccata perché conosce la categoria, la piazza ed è una persona di qualità, che l’anno scorso ha cercato in tutti i modi di salvare il settore giovanile pur di fronte ad una situazione insostenibile. E il direttore sportivo si è già messo al lavoro. Uno degli obiettivi di questi giorni è l’attaccante cesenate Giovanni Pacchioni, classe ’98, reduce da una brillante stagione nel Tropical Coriano in serie D nella quale ha segnato 12 gol. Su di lui il pressing è costante, peraltro il giocatore, vista la sua ultima stagione molto positiva, ha richieste anche dalla serie D. La situazione potrebbe essere questa: il richiamo di un Rimini solido e rinnovato, anche se arriva dall’Eccellenza, è sempre importante, se non dovessero arrivare al giocatore proposte per una D di vertice oppure da un Club di serie C, allora si potrà vederlo a Rimini.