Dopo 8 mesi e 27 giorni il Romeo Neri torna a colorarsi di biancorosso. Oggi alle 20 (ingresso gratuito) il Rimini affronta in amichevole il Roncofreddo, squadra del Girone D di Promozione. L’avversario designato era il Tre Penne, poi il cambio di programma che non modifica le emozioni di una tifoseria pronta a riabbracciare la propria squadra.
Rimini, è una serata storica: torna a giocare al Romeo Neri a 8 mesi e 27 giorni di distanza dallo 0-2 con l’Ascoli
Dall’Ascoli alla ripartenza
L’ultima volta al Neri è datata 15 novembre 2025: l’Ascoli, poi vincitrice del Girone B, vinse 2-0 con reti nel primo tempo di Damiani e Gori. In casa Rimini, anche da parte degli stessi giocatori, c’erano rassegnazione e la triste consapevolezza che fosse impossibile portare a termine la stagione agonistica. Fino a qualche settimana prima, la tifoseria era sostanzialmente divisa tra chi riteneva impossibile sostenere la squadra rappresentata dalla Building Company, e invitava a disertare lo stadio, e chi invece rimaneva al fianco della squadra, aggrappandosi alla flebile speranza di un miracolo sportivo. Con l’entrata in scena di Di Matteo e il fallimento di altre pseudo-trattative di cessione, la tifoseria si rassegnò a vedere calare il sipario, per la prima volta senza portare a termine la stagione. Metabolizzati l’esclusione e l’ennesima ripartenza dal basso, ora l’ambiente ha ritrovato compattezza ed entusiasmo.
Fiducia nel futuro
La nuova proprietà è solida, formata da imprenditori del territorio. L’inserimento della Spal nel Girone A ha tolto al Rimini la peggior rivale nella corsa a quel 1° posto che significherebbe Serie D. La prima amichevole stagionale, un rotondo 4-1 rifilato a una squadra di Serie D, la Vigor Senigallia, ha dato ulteriore entusiasmo, anche se da piazzale del Popolo si tiene giustamente un profilo basso. Il Rimini ha una rosa totalmente nuova, riassemblata da zero, e deve crescere in tutto. Poi manca il tassello del regista: nome ancora top secret, ma la scelta è stata fatta. L’ultimo acquisto del ds Tamai è atteso stasera al Neri. Nella lista di Tamai c’erano anche Gasperi, passato all’Imolese, Ranelli e Vasconcellos. Oggi, con Pasquini fermo per un problema alla caviglia (in dubbio pure Bernardi per noie a un ginocchio), sarà Carnesecchi il regista. I due possono ricoprire il ruolo di mezzala, come fatto nel Tropical Coriano, mentre Carnesecchi può all’occorrenza agire anche come terzino sinistro. In questa posizione, con la Vigor, si sono alternati Magnanini e Moricoli, mentre Bellavista è subentrato nel ruolo di centrale a Nava. Il difensore classe 2005 è un altro prezioso jolly: con Scardovi al Tropical Coriano ha fatto il braccetto, il quinto, il terzino su entrambe le fasce e la mezzala.
Debuttano Nisi e Bertani
Oggi contro il Roncofreddo si vedranno ancora due Rimini diversi, tra un tempo e l’altro, e gli esordi di Nisi e Bertani dopo che Carlini, Cicarevic e Zannoni hanno già dato prova delle loro qualità tecniche. I tifosi attendono con trepidazione: c’è voglia di vincere e di riscatto, ma anche di divertirsi. I “cani randagi” di D’Alesio erano encomiabili per impegno e sacrificio, a questo Rimini si chiedono solo le vittorie.