Il pericolo è guardarsi allo specchio. Sei vittorie consecutive possono gonfiare l’autostima, ma nel calcio basta un attimo per trasformare la sicurezza in presunzione e una partita abbordabile in un sabato complicato. Il Rimini è avvisato: oggi, contro il Futball Cava Ronco (si gioca alle 15, arbitra Fundarotto di Trapani), penultimo con un solo punto, la trappola più insidiosa non sarà solo l’avversario, ma il rischio di sottovalutarlo. I biancorossi arrivano lanciati, con il vento in poppa e la tentazione di sentirsi già al... settimo cielo. Ma le partite si vincono correndo, lottando e tenendo alta la concentrazione dal primo all’ultimo minuto. Quindi niente distrazioni, niente supponenza, niente sconti. E alla vigilia Massimo Gadda parte proprio da qui.
«Lo posso dire pubblicamente perché ne ho parlato in settimana con i ragazzi: qualche piccolo segnale di superficialità, di leziosità nella partita con il San Marino c’è stato, niente di grave o di preoccupante, anche naturale se vogliamo. Ma è a quello che dobbiamo stare attenti perché i titani, onestamente, non ci hanno mai impensierito mentre noi abbiamo creato sette o otto occasioni e non le abbiamo chiuse proprio per mancanza di concretezza. Poi basta poco per vanificare tutto. Ai ragazzi ho fatto un esempio molto pratico: lo scorso anno sono andato a vedere una partita dove, sulla carta, non ci sarebbe dovuta essere storia, una corazzata contro una ‘banda’: alla fine ha vinto la ‘banda’ 3-1».
Poi Gadda torna sulla partita di oggi: «È vero, i nostri avversari hanno un solo punto, ma nelle ultime due gare hanno dato buoni segnali. La scorsa settimana hanno tenuto aperta la partita con l’Imolese fino alla fine e hanno anche cambiato l’allenatore. Mi aspetto la solita partita, difficile da sbloccare e da giocare con grande attenzione e grande pazienza».
Per quanto riguarda la formazione Gadda ritrova Zannoni, che però, partirà dalla panchina, mentre mancheranno i soliti Magnanini, Moricoli e Carmona. La novità sarà il ritorno di Carlini dal primo minuto.